23 Settembre 2026 ☀ 23°

1000 disegni di bambini nella Via Sacra per la Giornata della Pace

Roma accende la Fiaccola della Pace e sfila 1.000 disegni infantili sul Colosseo, un mosaico di speranza globale.

1000 disegni di bambini nella Via Sacra per la Giornata della Pace

Il 21 settembre, nella suggestiva Aula Giulio Cesare del Palazzo Senatorio, è stata accesa la Fiaccola della Pace. L’evento, inserito nella Giornata Internazionale della Pace delle Nazioni Unite, ha riunito rappresentanti diplomatici, funzionari comunali e i presidenti delle associazioni internazionali Peace Run e Colors for Peace. La presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, ha dichiarato che la fiaccola, simbolo itinerante di speranza, attraverserà l’intera penisola culminando a Genova.

La staffetta diplomatici-civica parte da Roma

Durante la cerimonia, la fiaccola è stata passata di mano in una sequenza orchestrata dal segretario generale di Colors for Peace Mario Gallo. Tra i protagonisti figuravano Alfredo De Joannon, presidente di Peace Run Italia Antonio Giannelli, anche lui a capo di Colors for Peace, Nicola Graziano di UNICEF Italia e Alessandro Monti, segretario generale di UNESCO Italia. Il rituale ha sottolineato il legame tra cultura, educazione e diplomazia e ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, rafforzando il ruolo di Roma come hub per iniziative di pace.

Colors of Peace: 1.000 opere lungo la Via Sacra

Nel pomeriggio, l’area archeologica del Foro Romano è stata trasformata in una galleria a cielo aperto denominata “Colors of Peace”. Lungo la storica Via Sacra a pochi passi dal Colosseo sono stati esposti mille disegni realizzati da bambini di 153 nazioni. Ogni tratto, dal colore più vivido al più delicato, rappresenta la visione personale di pace di un giovane artista, creando un mosaico globale di speranza.

Il contributo delle scuole romane

Una sezione speciale ha raccolto 250 lavori firmati da alunni delle scuole capitoline, frutto di un progetto didattico sviluppato con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina e l’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale. Gli insegnanti hanno guidato i bambini in laboratori che combinavano storia, valori civici e tecniche artistiche, dimostrando come l’educazione possa diventare veicolo di dialogo interculturale.

La prospettiva internazionale

Accanto alle creazioni locali, è stata allestita la sezione “I bambini dell’Asia Meridionale disegnano la Pace”, sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Fuori dal contesto italiano, i giovani di India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka hanno mostrato la loro visione di convivenza, arricchendo ulteriormente il dialogo visivo.

Il viaggio continua: da Roma a Genova, Formia e oltre

Dopo la tappa romana, la fiaccola ha proseguito verso il Nord. Il 24 settembre è prevista una tappa a Lucca, seguita da Genova, dove la staffetta si concluderà entro la fine dell’anno. Parallelamente, altre città come Formia hanno ospitato il passaggio della fiaccola, unendo la Campania al Lazio con un simbolico “Crocevia e Ponte di Pace” nel Mediterraneo. A Formia, la cerimonia si è svolta presso l’Istituto Comprensivo Alighieri, con la partecipazione dell’Arcivescovo Mons. Luigi Vari e la firma del Patto di Impegno per la Pace.

Le iniziative in tutta Italia rimarcano la forza di un progetto che, attraverso arte infantile e simboli di unità, vuole trasformare spazi storici in laboratori permanenti di convivenza pacifica. La speranza è che, percorrendo le strade di città diverse, la Fiaccola della Pace ispiri altri percorsi culturali e educativi, mantenendo vivo il messaggio di solidarietà tra le generazioni.

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