9 Ottobre 2026 🌧 21°

Incidente sul lavoro a Voltri: la vittima era un uomo di 57 anni

Questa mattina un operaio di 57 anni, residente ad Arenzano, è rimasto gravemente ferito a Voltri dopo essere stato travolto da un pannello metallico durante la movimentazione su una bisarca; è deceduto nel pomeriggio al Policlinico San Martino. Indagano la Procura e l'Asl 3, mentre Comune, Regione e sindacati chiedono misure concrete per la sicurezza sul lavoro.

Incidente sul lavoro a Voltri: la vittima era un uomo di 57 anni

Questa mattina, all’interno di un’azienda siderurgica di via delle Fabbriche a Voltri un uomo di 57 anni è stato colpito da un pesante pannello metallico mentre era impegnato nelle operazioni di caricamento su una bisarca. Trasportato in codice rosso al Policlinico San Martino dal personale di Genova Soccorso l’operaio è deceduto nel pomeriggio, sette ore dopo il ricovero.

La dinamica dell’incidente e gli accertamenti sul luogo

Secondo la ricostruzione dei fatti, durante la fase di movimentazione il pannello metallico si sarebbe staccato mentre veniva caricato sul mezzo e avrebbe investito il lavoratore. I colleghi hanno dato l’allarme e sul posto sono intervenuti immediatamente ambulanza e automedica. Le indagini sono state affidate alla Procura e allo SpSal della Asl 3 che hanno effettuato i sopralluoghi necessari per ricostruire la dinamica. I pubblici ministeri Giuseppe Longo ed Eugenia Menichetti hanno partecipato ai rilievi sul luogo dell’incidente e la Procura ha disposto l’autopsia.

Interventi sanitari e decorso

L’operaio, identificato come Massimiliano Delfino e residente ad Arenzano è stato soccorso in condizioni critiche e trasportato d’urgenza al Policlinico San Martino. Nonostante le cure ricevute, le condizioni cliniche sono peggiorate fino al decesso nel pomeriggio, sette ore dopo l’incidente. Gli accertamenti sanitari e tecnici proseguiranno nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura.

Reazioni istituzionali e sindacali

La tragedia ha suscitato immediato cordoglio istituzionale. La sindaca di GenovaSilvia Salis ha espresso vicinanza alla famiglia e ai colleghi, sottolineando la necessità di ribadire la responsabilità collettiva sulla tutela della vita e della sicurezza: “In questo momento di dolore siamo vicini a chi perde una persona cara in circostanze così drammatiche”. Anche il presidente della Regione LiguriaMarco Bucci ha espresso cordoglio e ha ricordato che “La sicurezza sul lavoro non è un’opzione, è un dovere” annunciando l’impegno della Regione su controlli e investimenti per prevenire eventi simili.

Richieste dei sindacati e dati sul fenomeno in Liguria

I sindacati hanno reagito con durezza di fronte all’ennesima morte sul lavoro. La Cgil Genova ha ricordato i numeri delle denunce in regione: sono state 6.130 le denunce nei primi quattro mesi del 2026, con un aumento del +4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e 10 i casi mortali. La Cgil ha chiesto investimenti immediati per controlli, formazione e prevenzione, sostenendo che “Basta cordoglio di facciata” e che la sicurezza non è un costo ma la vita dei lavoratori da difendere.

La Cisl Liguria per voce del segretario generale Luca Maestripieri ha definito la sicurezza sul lavoro un’emergenza da trattare con priorità assoluta e ha invitato a non considerare eventuali incidenti come fatalità: “La produzione non può mai venire prima della vita”. Per la Uil Liguria rappresentata da Giuseppe Gulli la situazione è più grave: “Ogni morte sul lavoro è un omicidio.” Gulli chiede che vengano accertate responsabilità e che si intervenga su appalti, ritmi di lavoro, formazione e controlli.

Le parole dei rappresentanti sindacali ribadiscono istanze specifiche: più controlli, maggiore formazione continua, investimenti in dispositivi e procedure operative e un coordinamento rafforzato tra istituzioni, aziende sanitarie locali, organi ispettivi e organizzazioni sindacali per la prevenzione nei settori a rischio.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Ottobre