Una Smart ha investito tre pedoni su un marciapiede di piazza Andrea Massena a Cornigliano poco dopo le 18 del 25 giugno 2026. Il nucleo Infortunistica della Polizia locale ha avviato i rilievi, mentre i soccorsi hanno trasferito i feriti all’ospedale San Martino. Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026.
L’episodio ha coinvolto una famiglia di tre persone ed è rilevante per l’impatto sulla sicurezza pedonale e sulla viabilità del quartiere. La scena è stata messa in sicurezza dai Vigili del fuoco, con coordinamento sanitario sul posto e gestione del traffico da parte della Polizia locale, che ha garantito i rilievi tecnico-legali necessari.
Ricostruzione: traiettoria, punto d’impatto e controlli
Dalle prime verifiche, l’auto procedeva da via Coronata e, all’incrocio con salita Padre Umile ha perso il controllo salendo sul marciapiede lato levante di piazza Massena. L’orario indicato nei rilievi è le 18:10, quando sono iniziate misurazioni, rilievi fotografici e tracciamento della traiettoria per definire posizione dei pedoni e punto d’urto. La conducente, una donna di 37 anni neopatentata è risultata illesa e, ai test eseguiti sul posto, sobria; le cause della perdita di controllo restano oggetto di approfondimento da parte dell’Infortunistica.
Gli accertamenti hanno incluso valutazioni su possibili manovre improvvise, condizioni del veicolo e fattori ambientali. Gli operatori hanno raccolto testimonianze e verificato eventuali immagini utili. Il quadro dinamico viene completato da stime di velocità, analisi dei segni di frenata e della posizione finale del mezzo, elementi fondamentali per attribuire in modo puntuale le responsabilità.
Feriti, codici e destinazioni ospedaliere
I tre pedoni appartengono allo stesso nucleo familiare: un uomo di 88 anni, la moglie di 78 e la figlia di 53. L’uomo ha riportato una frattura a una gamba ed è stato classificato in codice rosso non risulta in pericolo di vita secondo quanto comunicato in fase iniziale. Le due donne sono state valutate in codice giallo per traumi di media gravità. Nella fase aggiornata di gestione sanitaria, tutti e tre sono stati trasferiti al San Martino per ulteriori accertamenti e terapie.
In un primo momento, la 78enne aveva ricevuto assistenza sul posto e, stando alle prime indicazioni operative, aveva rifiutato il trasporto. La successiva valutazione clinica ha portato al trasferimento coordinato dell’intero gruppo familiare, con priorità assegnate in base ai codici. L’invio in urgenza del paziente in codice rosso e l’accompagnamento delle due donne in codice giallo hanno garantito un percorso ospedaliero tempestivo e strutturato.
Mezzi di soccorso, gestione della scena e viabilità
Alla chiamata hanno risposto due automediche (Golf 1 e Golf 4) e almeno due ambulanze con la presenza delle associazioni di volontariato Croce Oro Sampierdarena, Croce Verde Pegliese e Croce Bianca Cornigliano. I Vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area per consentire le operazioni sanitarie e i rilievi. La Polizia locale ha delimitato il perimetro, preservato le tracce e regolato il flusso veicolare nella piazza fino al completamento delle operazioni principali.
L’incidente ha provocato rallentamenti e deviazioni temporanee attorno a piazza Massena. La riapertura con senso unico alternato è avvenuta alle 19:55, ripristinando una circolazione parziale e sicura durante la chiusura dei rilievi tecnici. La progressiva normalizzazione del traffico è proseguita con la rimozione dei mezzi di soccorso e con la bonifica della sede stradale, in via di conclusione dopo i controlli finali.
Indagini in corso e prossimi accertamenti tecnici
Il nucleo Infortunistica ha avviato l’analisi integrata di testimonianze, rilievi metrici e documentazione fotografica per ricostruire la sequenza degli eventi. Gli agenti stanno verificando eventuali criticità del veicolo e le condizioni della sede stradale all’incrocio tra via Coronata e salita Padre Umile, inclusi visibilità, pavimentazione e segnaletica, per escludere concause esterne. La conducente è stata identificata e sottoposta agli accertamenti di rito, risultando sobria.
Resta al vaglio l’esatta dinamica che ha portato la Smart a invadere il marciapiede lato levante, con la definizione dei parametri di velocità e delle manovre nei secondi precedenti l’impatto. Gli esiti della perizia indirizzeranno eventuali provvedimenti e l’inquadramento delle responsabilità. Nel frattempo, l’aggiornamento delle condizioni cliniche dei tre feriti prosegue presso il San Martino, dove sono in corso monitoraggi e ulteriori valutazioni diagnostiche.



