La cerimonia della 45esima edizione del Premio Andersen ha consacrato come libro dell’anno La nottataccia di Bruno Zocca (ed. LupoGuido). L’annuncio ufficiale del SuperPremio Andersen ‘Gualtiero Schiaffino’ è arrivato al termine della manifestazione tenutasi il 23 maggio 2026 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, dove una giuria allargata composta da oltre duecentocinquanta esperti di tutta Italia ha indicato il vincitore tra i titoli premiati nelle singole categorie.
Perché La nottataccia ha convinto la giuria
La motivazione del riconoscimento sottolinea come La nottataccia celebri il valore delle storie e la potenza dell’immaginazione infantile, capace di trasformare gli spazi domestici in scenari di avventura. L’opera, già premiata nella sezione Miglior libro 3/6 anni, è stata apprezzata per l’equilibrio tra testo e immagine, l’umorismo visivo che emerge dalle espressioni dei personaggi e la minuziosa cura dei particolari che arricchiscono la lettura. Elementi disseminati nel libro fungono da indizi e favoriscono la dialogicità della lettura, cioè quel rapporto vivo tra chi racconta e chi ascolta che rende ogni rilettura diversa.
Il ruolo dell’albo illustrato
Il riconoscimento mette in luce il particolare ruolo dell’albo illustrato: non solo oggetto estetico, ma strumento pedagogico che stimola immaginazione, linguaggio e relazione. In questo senso il lavoro di Bruno Zocca è stato valutato come esempio di come le immagini possano governare il ritmo narrativo e suggerire dettagli narrativi senza sovraccaricare il testo, favorendo così una lettura partecipata tra adulti e bambini.
La cerimonia e il contesto cittadino
La premiazione, ospitata il 23 maggio 2026 nella Sala del Minor Consiglio, è stata anche occasione per ribadire l’importanza della promozione della lettura fin dalla prima infanzia. Autorità locali, tra cui la sindaca di Genova e l’assessore alla Cultura, hanno sottolineato come il Premio Andersen rappresenti un punto di riferimento per scuole, famiglie ed educatori. L’allestimento curato dalla graphic designer Alessandra Carli e la libreria del premio a cura dell’Econegozio La Formica hanno accompagnato la consegna delle statuette in plexiglass realizzate dallo studio Vectorealism, piccoli oggetti simbolici pensati per celebrare la creatività editoriale.
Vincitori per fasce d’età e titoli segnalati
Oltre a Bruno Zocca, la manifestazione ha visto salire sul palco numerosi autori ed editori. Per la fascia 0/3 anni il premio è andato a Sogni d’oro, piccolo coccodrillo (Babalibri) ritirato dall’autrice Eva Montanari. Nella categoria 3/6 anni ha riscosso il riconoscimento lo stesso La nottataccia. Per i 6/9 anni è stato premiato Piovono maiali (kira kira edizioni) di Shiro Yadama, con in sala l’editrice Elena Rambaldi e la traduttrice Roberta Tiberi. Il premio 9/12 anni è andato a Lo spacciatore di noci di Valentina Misgur (Bompiani), ritirato insieme all’editor Paolo Maria Bonora, mentre per gli oltre 12 anni è stato premiato Adele (Sinnos) di Anna Vivarelli, accompagnata dall’editrice Della Passarelli.
Altri riconoscimenti e premi speciali
Tra i premi tecnici e speciali si segnalano Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson (Rizzoli) per oltre 15 anni, ritirato dall’editor Paola Beretta, e il libro di divulgazione Meccanica illustrata di Marina Montero (Quinto Quarto) ritirato dalla curatrice Maura Romeo. Il riconoscimento per il miglior libro fatto ad arte è andato a Boing di Katsumi Komagata, mentre il miglior albo illustrato è stato Nessuno tranne me di Sara Lundberg. Altri premi includono il miglior libro senza parole L’aringa rossa, il miglior libro a fumetti Il bosco segreto, e il premio al miglior libro mai premiato assegnato a L’isola dei delfini blu. Il premio speciale della giuria è stato attribuito a Oggi la parola è meraviglia, con l’editore David Tolin a ritirarlo.
Riflessioni finali
La giornata del 23 maggio 2026 ha confermato come il Premio Andersen resti un punto di riferimento per l’editoria per l’infanzia, capace di valorizzare la qualità narrativa e grafica e di orientare scelte di lettura per educatori e famiglie. Premi come il SuperPremio ‘Gualtiero Schiaffino’ celebrano non solo singoli testi, ma anche il lavoro collettivo di autori, illustratori, editori e traduttori che rendono viva la cultura dell’infanzia nel nostro Paese.