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Cane maltrattato a Genova: muore in clinica nonostante le cure

A Genova, un cane è stato trovato in stato di grave deperimento e malnutrizione. Nonostante il sequestro e le cure, l'animale non ce l'ha fatta.

Cane maltrattato a Genova: muore in clinica nonostante le cure

Nel quartiere di Marassi a Genova, una storia di sofferenza e trascuratezza si è conclusa tragicamente. Un cane, ridotto pelle e ossa con gravi piaghe da decubito, è stato trovato in condizioni critiche il 26 giugno 2026. Nonostante l’intervento tempestivo della polizia locale e dei veterinari dell’Asl 3, l’animale non è sopravvissuto, morendo nella notte tra il 29 e il 30 giugno.

L’intervento della polizia locale e dei veterinari

La polizia locale di Genova è intervenuta in un’abitazione privata di Marassi dopo una segnalazione urgente. Insieme ai veterinari dell’Asl 3 – Sanità animale, gli agenti hanno trovato il cane in uno stato di grave deperimento. L’animale presentava una muscolatura fortemente compromessa, ossa evidenti, pelle non elastica e piaghe da decubito di quarto livello sui gomiti delle zampe anteriori.

Le condizioni critiche del cane

Il cane era disteso su un fianco, in evidente stato di disidratazione e con una grave compromissione della massa muscolare. Le piaghe da decubito erano così gravi da esporre le strutture articolari sottostanti. Il proprietario ha attribuito le condizioni dell’animale all’età avanzata, ma questa spiegazione non ha trovato riscontro nelle valutazioni dei veterinari.

Il sequestro e le cure urgenti

Data la gravità del quadro clinico, i veterinari hanno disposto il trasferimento immediato del cane presso una clinica veterinaria convenzionata per le cure urgenti. Contestualmente, la polizia locale ha proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’animale ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale, informando l’autorità giudiziaria competente.

Le conseguenze legali per il proprietario

Gli accertamenti sanitari successivi hanno evidenziato una condizione cronica di malnutrizione, disidratazione e trascuratezza prolungata. Nonostante le cure ricevute, il cane è morto nella notte tra il 29 e il 30 giugno. Nei confronti del proprietario, un cittadino italiano maggiorenne, si configurano i reati di maltrattamento di animali, con l’aggravante della morte, e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. È stato denunciato.

L’appello dell’assessora Viscogliosi

“Spiace che l’immediato intervento della polizia locale, di Asl 3 e del personale sanitario, a seguito della segnalazione pervenuta alle autorità competenti, e le cure urgenti affidate ai veterinari, non siano bastate a salvare la vita al cane” dichiara l’assessora a sicurezza urbana e Polizia Locale del Comune di Genova Arianna Viscogliosi. “I cani e tutti gli altri animali domestici sono parte integrante della nostra vita e la loro cura richiede tempo, attenzione e responsabilità quotidiane.”

L’assessora ha inoltre invitato la cittadinanza a segnalare tempestivamente situazioni analoghe al numero di emergenza 112, per consentire interventi rapidi e aumentare le possibilità di salvataggio.

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