La Torre Civica di Chiavari si prepara ad accogliere un evento culturale di grande suggestione: dal 24 al 30 luglio 2026 la mostra Rosso di sera aprirà le sue porte al pubblico. Organizzata dall’Associazione Culturale Il Sestante e dall’Associazione O Castello con la direzione artistica di Vincenzo Enzo Gaggero questa esposizione promette di affascinare visitatori di tutte le età.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il maestro Franco Casoni e Navimeteo e si propone di esplorare il legame tra l’uomo, il mare e il cielo attraverso tre filoni principali: i proverbi meteorologici, l’arte marinara e l’astronomia. Un viaggio che unisce tradizione e innovazione, arte e scienza.
Proverbi e meteorologia: la saggezza popolare
Al centro della mostra ci sono 80 antichi proverbi legati al tempo atmosferico. Questi detti, tramandati di generazione in generazione, rappresentano un patrimonio culturale inestimabile. La mostra li presenta in un contesto moderno, mostrando come la saggezza popolare possa ancora oggi offrire spunti interessanti per comprendere i fenomeni meteorologici.
Accanto ai proverbi, i visitatori potranno approfondire la scienza dietro le previsioni del tempo grazie a video esplicativi e approfondimenti meteorologici forniti da Navimeteo. Un modo per scoprire come le antiche osservazioni si intrecciano con le moderne tecnologie di previsione.
L’arte marinara: polene e navi
Un’altra sezione della mostra è dedicata all’arte marinara, con particolare attenzione alle polene scolpite dal maestro Franco Casoni. Queste opere d’arte, un tempo poste a prua delle navi, rappresentavano simboli di protezione e buon auspicio per i marinai. La mostra ne espone alcune di particolare pregio, offrendo uno spaccato della tradizione artigiana legata al mare.
Accanto alle polene, sono esposte 12 immagini di navi italiane i cui nomi evocano i venti. Un omaggio alla marineria italiana e alla sua storia, che si intreccia con la tradizione dei proverbi e delle osservazioni meteorologiche.
L’astronomia: un viaggio nel cosmo
La mostra si conclude con un’esperienza immersiva nel cosmo, grazie a un planetario virtuale e al Tellurio un dispositivo che illustra i movimenti di Sole, Terra e Luna. Un’occasione unica per scoprire i segreti dell’universo e comprendere meglio il legame tra i fenomeni celesti e quelli atmosferici.
L’evento è gratuito e aperto a tutti: cittadini, appassionati e turisti sono invitati a partecipare per riscoprire il profondo legame tra l’uomo, il mare e il cielo. Un’opportunità per immergersi in un viaggio che unisce arte, scienza e tradizione.



