Andrea Pirlo è pronto a scrivere un nuovo capitolo nella sua carriera, questa volta dalla panchina della Nazionale italiana. Dopo aver accettato la proposta della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) l’ex campione del mondo si prepara a guidare gli Azzurri con un progetto di lungo periodo che si estenderà fino al 2030.
La scelta di Pirlo è stata ufficializzata dopo il rifiuto di Pep Guardiola, e rappresenta un passo significativo per il rilancio del calcio italiano. Maldini e Leonardo, i nuovi dirigenti tecnici della FIGC, hanno puntato su un profilo che conosce profondamente l’ambiente azzurro e che può portare una visione innovativa.
La carriera di Andrea Pirlo: dal campo alla panchina
Classe 1979, bresciano, Andrea Pirlo è considerato uno dei migliori registi della storia del calcio. La sua carriera da calciatore è stata costellata di successi, con maglie prestigiose come quelle di InterRegginaMilanJuventus e New York City FC. Con il Milan ha vinto due Champions League due Scudetti una Coppa Italia due Supercoppe Europee e un Mondiale per Club. Alla Juventus ha aggiunto altri quattro campionati consecutivi.
Con la maglia dell’Italia ha collezionato 116 presenze entrando tra i calciatori più presenti nella storia della Nazionale. Il momento più alto della sua carriera resta il Mondiale 2006 vinto in Germania, torneo nel quale fu uno dei protagonisti assoluti e venne inserito nella squadra ideale della FIFA.
L’esperienza in panchina: dalla Juventus agli Emirati Arabi Uniti
Conclusa la carriera da calciatore, Pirlo ha iniziato quella da allenatore nel 2026, quando la Juventus gli affidò la prima squadra. Nella sua stagione d’esordio conquistò Coppa Italia e Supercoppa Italiana, chiudendo il campionato al quarto posto e centrando la qualificazione alla Champions League.
Successivamente ha guidato il Fatih Karagümrük in Turchia, la Sampdoria in Serie B e, più recentemente, lo United FC negli Emirati Arabi Uniti, esperienza che dovrebbe concludersi prima della formalizzazione del nuovo incarico con la Nazionale.
Un progetto fino al 2030: la visione di Maldini e Leonardo
La scelta di Pirlo si inserisce nel piano di rilancio voluto dalla nuova dirigenza tecnica della FIGC. L’obiettivo è costruire un percorso di lungo periodo che non riguardi soltanto la prima squadra, ma l’intero movimento calcistico italiano, con particolare attenzione allo sviluppo dei giovani e alla creazione di una nuova identità tecnica.
Per Pirlo si tratta di un ritorno in azzurro in una veste completamente diversa. Dopo aver scritto pagine importanti da calciatore, sarà ora chiamato a guidare l’Italia dalla panchina, con un progetto che, secondo l’intesa raggiunta, dovrebbe accompagnare la Nazionale fino al 2030.
La firma sul contratto è attesa nei prossimi giorni, dopo gli ultimi passaggi formali. L’annuncio ufficiale è previsto a breve, e i tifosi italiani attendono con impazienza l’inizio di questa nuova avventura.



