Genova si trova nuovamente sotto l’occhio del ciclone del caldo estremo. Dopo una breve tregua, il bollettino del ministero della Salute ha segnalato il ritorno del bollino giallo per la città, con temperature che raggiungono i 29 gradi nelle ore centrali e percepite fino a 34 gradi.
L’estate 2026 sta scrivendo pagine nuove nella storia climatica della Liguria. L’ondata di calore iniziata il 19 giugno è la più lunga mai registrata, con 34 giorni consecutivi di temperature sopra la media, superando i precedenti record del 2026 e del 2026.
Le misure del Comune per i rider
Di fronte a questa emergenza, il Comune di Genova ha approvato delle linee di indirizzo per tutelare i rider una categoria di lavoratori particolarmente esposta alle alte temperature. La sindaca Silvia Salis ha dichiarato: “Non possiamo accettare che la rapidità di una consegna venga prima della salute di chi lavora.”
Le nuove normative invitano le piattaforme digitali e i datori di lavoro ad adeguare i propri modelli organizzativi, soprattutto nelle giornate di rischio alto. Tra le misure principali:
- Riduzione o sospensione delle consegne tra le 12:30 e le 16:00 privilegiando le ore più fresche
- Informazione preventiva sui rischi legati al caldo e sulle procedure di emergenza
- Disponibilità di acqua potabile pause frequenti e punti di ristoro o aree ombreggiate
- Possibilità di interrompere le consegne senza penalizzazioni in caso di caldo eccessivo
La situazione dei rider in Italia
Secondo Confintesa tra i 30 e i 45mila rider saranno operativi nelle prossime ore, con un picco di attività durante l’estate. Molti di questi lavoratori sono occasionali o stagionali e non compaiono in nessun registro. Inoltre, almeno 13.500 rider si trasferiranno dai centri urbani ai luoghi di villeggiatura per seguire la clientela.
Francesco Prudenzano, segretario generale confederale di Confintesa, ha sottolineato: “Con un caldo così eccezionale, questi lavoratori in bicicletta rischiano gravi conseguenze di salute visto anche l’elevato livello di stress e di sforzo fisico.”
Consigli per affrontare il caldo
La Protezione civile ricorda alcune raccomandazioni per prevenire rischi alla salute durante l’ondata di calore:
- Non uscire nelle ore più calde
- Consumare pasti leggeri
- Bere molta acqua
- Fare attenzione alla conservazione di cibo e farmaci
Il riscaldamento globale sta cambiando profondamente la vita quotidiana, rendendo le pause di periodi freschi sempre più brevi. È fondamentale adottare misure di prevenzione per proteggere la salute di tutti, soprattutto delle categorie più vulnerabili.



