La Regione Liguria ha annunciato un significativo investimento di 4,2 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture di ricerca nel territorio. Questo finanziamento, parte del PR FESR Liguria 2026-2027 mira a sostenere 19 interventi strategici per il progresso scientifico ed economico della regione.
L’assessore allo sviluppo economico, alla ricerca e all’innovazione tecnologicaAlessio Piana ha sottolineato l’importanza di questo contributo: “Una dimostrazione concreta di come questa Giunta sostenga con i fatti la ricerca e l’innovazione nella nostra regione.” Le infrastrutture di ricerca sono considerate un motore di sviluppo essenziale per il trasferimento tecnologico e la crescita economica.
Contributi a fondo perduto per enti di ricerca
L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% dei costi degli interventi. Gli importi richiesti possono arrivare fino a 400 mila euro per singolo progetto. Tra i principali beneficiari ci sono l’Università di Genova il Cnr e l’Irccs San Martino che hanno mostrato un forte interesse a investire in queste infrastrutture.
Il rettore dell’Università di Genova, Federico Delfino ha commentato: “Le infrastrutture di ricerca sono un patrimonio strategico per lo sviluppo della conoscenza, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. Il sostegno della Regione ci permette di rafforzare laboratori e strumentazioni che rappresentano una risorsa non solo per l’Università di Genova, ma per tutto il sistema della ricerca e delle imprese.”
Programma triennale per la ricerca e l’innovazione
Inoltre, il Consiglio regionale ha approvato il Programma Triennale di sviluppo e sostegno all’Università, alla Ricerca e all’Innovazione 2026-2026 con una dotazione finanziaria di 238 milioni e 510 mila euro. Questo programma, che fa parte del PR FESR e PR FSE+ mira a rafforzare la competitività della Liguria attraverso il sostegno all’innovazione, alla digitalizzazione e alla specializzazione delle risorse umane.
I fondi saranno distribuiti in diverse aree strategiche: 156 milioni e 80 mila euro per la cooperazione tra imprese e mondo della ricerca, 35 milioni e 250 mila euro per rafforzare l’attività innovativa delle imprese, 21 milioni di euro per lo sviluppo delle tecnologie digitali e 26 milioni di euro per migliorare la specializzazione delle risorse umane.
Governance e cooperazione
Il programma è stato sottoposto al parere del Comitato d’indirizzo, composto da università, enti di ricerca, associazioni di categoria e altre organizzazioni. La governance del sistema regionale della ricerca riceverà 180 mila euro per rafforzare la sua efficacia e coordinamento.
Questi investimenti rappresentano un passo significativo verso la creazione di un ecosistema di ricerca e innovazione più robusto e competitivo in Liguria, con l’obiettivo di attrarre talenti, sviluppare nuove tecnologie e generare opportunità di crescita per l’intero Paese.



