Il Comune di Cogoleto sta per compiere un passo decisivo nella risoluzione di due delle questioni ambientali più complesse del territorio: la bonifica dell’area ex Stoppani e la chiusura della discarica del Molinetto. Il sindaco Paolo Bruzzone ha annunciato che la Giunta comunale è pronta ad approvare una delibera che avvierà un percorso condiviso con il commissario straordinario per la bonifica, Regione Liguria, Città Metropolitana e altri enti coinvolti.
Questo progetto rappresenta una svolta significativa per il territorio, poiché mira a risolvere problemi che si trascinano da decenni. La bonifica dell’area Stoppani e la chiusura della discarica del Molinetto sono obiettivi che il Comune intende raggiungere grazie alle risorse stanziate dal Governo e alla collaborazione tra le istituzioni.
La bonifica dell’area Stoppani
Il cuore del progetto riguarda la conclusione delle attività di messa in sicurezza dell’area Stoppani. Le risorse stanziate dal Governo con il decreto-legge 89 del 2026 hanno permesso al commissario straordinario di procedere con lo smaltimento dei rifiuti ancora presenti nell’area. Una parte consistente dei materiali più pericolosi è già stata trasferita in Germania, ma restano ancora alcuni rifiuti sui diversi piazzali del sito.
Tra i materiali da smaltire ci sono i cosiddetti “crostoni” rimossi dall’area ex Envireg, la spiaggia situata di fronte allo stabilimento Stoppani a lato della foce del Lerone. Questi rifiuti saranno trasferiti, attraverso l’autostrada, alla discarica del Molinetto. Nel frattempo, il commissario straordinario ha continuato a garantire le attività di emungimento e trattamento dei liquidi attraverso le strutture presenti nell’area Stoppani.
La chiusura della discarica del Molinetto
La discarica del Molinetto rappresenta un nodo cruciale del progetto. Dopo essere stata sottoposta a sequestro alla fine dello scorso decennio, la discarica era stata riconsegnata ai proprietari, ma i lavori necessari alla sua chiusura non erano mai stati completati. Il sindaco Bruzzone ha sottolineato che “una discarica aperta non è una discarica in sicurezza” evidenziando la necessità di procedere con la chiusura definitiva.
L’ipotesi delineata prevede il conferimento al Molinetto degli ultimi materiali provenienti dall’area Stoppani, utilizzando le risorse messe a disposizione dal Governo. Questa operazione permetterebbe di procedere successivamente alla chiusura definitiva della discarica, con un sistema di monitoraggio e controllo destinato a proseguire anche dopo la conclusione dei lavori.
Il futuro dell’area: una possibile area fotovoltaica
Il progetto guarda anche alla fase successiva alla chiusura. Il Comune di Cogoleto si è impegnato a individuare una soluzione per la futura gestione dell’area, una volta completata la messa in sicurezza. Tra le possibilità indicate c’è quella di trasformare il sito in un’area destinata alla produzione di energia da fonti rinnovabili, “attraverso l’uso delle cosiddette energie green, quindi attraverso il fotovoltaico” come ha spiegato il sindaco Bruzzone.
Questa trasformazione rappresenta una “svolta epocale” secondo il sindaco, che vede nel percorso avviato l’opportunità di affrontare contemporaneamente due problemi ambientali che da decenni interessano il territorio. Bruzzone ha ringraziato il Governo per le risorse stanziate, il commissario straordinario per l’attività svolta e Regione Liguria, Città Metropolitana e gli altri Comuni coinvolti per la collaborazione istituzionale.
Il percorso dovrà ora passare attraverso gli atti amministrativi e le successive fasi operative. Ma, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, il progetto rappresenta il passo decisivo per voltare pagina su una vicenda che affonda le proprie radici negli anni Novanta, quando il Molinetto era già stato individuato come area destinata ad accogliere le scorie provenienti dalla Stoppani.



