La Sampdoria ha chiuso il calciomercato estivo con una rivoluzione in rosa, portando in squadra 14 nuovi giocatori. Il tecnico Bernardo Corradi si trova ora a gestire una squadra profondamente rinnovata, con alcune lacune ancora da colmare. La società ha puntato su profili di esperienza e giovani promettenti, ma alcune scelte lasciano ancora qualche dubbio.
La sessione di mercato si è conclusa con alcune operazioni importanti, ma non tutte le aspettative sono state soddisfatte. La Sampdoria ha lavorato per rafforzare ogni reparto, ma alcune scelte potrebbero rivelarsi azzardate. Vediamo nel dettaglio le novità e le sfide che attendono la squadra blucerchiata.
Porta e difesa: tra conferme e nuove sfide
La porta rimane uno dei punti interrogativi per la Sampdoria. Peter Vindahl, dopo un avvio di stagione deludente, deve ritrovare la fiducia e le sue qualità. Il giovane Krastev, 18enne, ha mostrato buone doti tra ritiro e amichevoli, ma l’età e la mancanza di esperienza potrebbero essere un ostacolo. Samuele Massolo, rientrato a Genova dopo diverse esperienze, completa il trio di portieri.
In difesa, la situazione è più solida. L’infortunio di Mattia Viti ha costretto la società a correre ai ripari, ingaggiando Filippo Delli Carri dal Monza. Delli Carri ritrova il compagno di reparto Luca Ravanelli, con cui ha condiviso la promozione in Serie A. Stefan Gartenmann ha avuto un buon impatto nelle prime uscite, mentre Alessandro Riccio è fuori dai piani tecnici.
Corsie esterne e centrocampo: qualità e adattabilità
Sulle fasce esterne, la Sampdoria ha puntato su profili di qualità internazionale come Kevin Mbabu e Bjorn Meijer. Mbabu, in particolare, si è presentato come un giocatore combattivo e leader in campo. Tuttavia, il suo stato di forma è ancora un’incognita, avendo terminato il rapporto con il suo ex club senza una preparazione estiva con un’altra squadra.
Il centrocampo vede la conferma di Salvatore Esposito, attualmente ai box per un problema muscolare. Antoine Makoumbou e Yari Verschaeren sono i nuovi acquisti che dovranno garantire ritmo e imprevedibilità alla manovra. La società ha puntato su giocatori di esperienza e talento, ma la mancanza di un vero vice per Esposito potrebbe rivelarsi un problema.
Attacco: qualità sugli esterni, ma manca la ciliegina
L’attacco è stato completamente rinnovato con l’arrivo di Lorenzo Insigne, Tjas Begic, Tobias Lauritsen e Danel Sinani. Insigne è il colpo da novanta, ma la società non è riuscita a portare a casa Nicholas Pierini, rimasto al Sassuolo. Lauritsen, bomber norvegese, ha avuto un buon avvio, mentre Gennaro Tutino, rientrato dal deludente prestito all’Avellino, potrebbe rivelarsi un valore aggiunto importante.
La Sampdoria ha lavorato per costruire una squadra competitiva, ma alcune scelte lasciano ancora qualche dubbio. La stagione sarà lunga e impegnativa, e solo il campo potrà dire se le scelte di mercato saranno state azzeccate.



