Con l’arrivo dell’autunno, i genovesi possono tirare un sospiro di sollievo: i percorsi dei bus urbani ed extraurbani gestiti da Amt rimarranno invariati a partire dal 14 settembre. Questa decisione è stata presa durante un incontro tenutosi a Palazzo Tursi, alla presenza della sindaca silvia salis e dei vertici aziendali.
Nonostante i percorsi rimangano gli stessi, il servizio subirà una contrazione media del 10% rispetto allo scorso anno. Per mitigare questo impatto, il Comune ha deciso di investire ulteriori risorse in Amt, per un importo compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro.
L’impegno del Comune per ridurre i disagi
La sindaca Silvia Salis ha richiesto ad Amt di utilizzare queste nuove risorse per limitare al massimo la riduzione del servizio. “Abbiamo ritenuto che le modifiche ai percorsi non potessero essere realizzate in urgenza”, ha dichiarato Salis. “Per essere efficaci, queste modifiche richiedono tempo per essere elaborate e comunicate correttamente.”
La prima cittadina ha anche sottolineato l’importanza di garantire che le corse previste dall’orario vengano effettuate tutte, eliminando così il problema delle corse saltate all’ultimo minuto. “Se è necessario sacrificare qualche corsa per salvare l’azienda, è altrettanto inderogabile che le corse programmate vengano svolte tutte”, ha aggiunto.
La revisione della rete dei trasporti
Inoltre, la sindaca ha chiesto ad Amt di avviare uno studio per una revisione complessiva della rete dei trasporti pubblici. L’attuale impianto, studiato quarant’anni fa, risulta ormai inadeguato alle moderne esigenze di mobilità della città. Questa revisione sarà elaborata in collaborazione con i territori, i presidenti di Municipio e i sindaci dei Comuni della Città Metropolitana.
“L’attuale impianto della rete dei trasporti pubblici è obsoleto e non risponde più alle esigenze dei cittadini”, ha spiegato Salis. “È necessario un piano di revisione che tenga conto dei dati reali della domanda di servizio e delle criticità segnalate dai quartieri.”
Le tensioni con la Regione Liguria
Nel corso della giornata, la sindaca ha anche rivolto critiche alla Regione Liguria, accusandola di non aver mostrato la stessa disponibilità dimostrata dal Comune nella gestione della crisi di Amt. “Questo nostro atteggiamento costruttivo, che comporta un grande sacrificio e impatta sugli altri servizi comunali, al momento non sta trovando uguale sensibilità da parte della Regione Liguria”, ha affermato Salis.
La sindaca ha inoltre richiamato l’attenzione sulla gravità della situazione finanziaria di Amt e sui rischi legati al piano di salvataggio. “Ricordiamo a tutti che se questo piano di salvataggio, che in quanto tale deve purtroppo contenere anche una razionalizzazione dei costi, non verrà attuato con la necessaria urgenza, i disagi per i cittadini saranno inevitabili.”
“Esortiamo ancora una volta la Regione a rendere immediatamente disponibili i 15 milioni di euro promessi a luglio”, ha concluso Salis.



