In via di Mascherona, a Genova, un episodio di abbandono di rifiuti ha portato a una sanzione amministrativa di mille euro. La vicenda ha visto l’intervento della Polizia Locale che ha individuato i responsabili grazie a un’attenta indagine basata su segnalazioni cittadine e filmati di sorveglianza.
L’episodio è avvenuto poco dopo il passaggio dei mezzi di igiene urbana dell’Amiu che avevano appena svuotato i contenitori della spazzatura. Nonostante la recente pulizia, la strada si è ritrovata nuovamente invasa da un ingente accumulo di scatoloni, imballaggi in cartone e oggetti di varia natura.
Le segnalazioni dei cittadini e l’intervento della Polizia Locale
Le prime segnalazioni sono arrivate dai cittadini, che hanno notato il consistente accumulo di rifiuti urbani non pericolosi depositati all’esterno dei cassonetti. La pattuglia della Polizia Locale, una volta sul posto, ha avviato gli accertamenti ispezionando il materiale abbandonato.
Tra i cartoni e gli oggetti trovati a terra, gli agenti hanno cercato e rinvenuto indizi e riscontri documentali utili a tracciare la provenienza del materiale. Questo passaggio è stato fondamentale per avviare le indagini.
Il ruolo delle telecamere di sorveglianza
L’elemento decisivo è arrivato dall’incrocio di questi dati con i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza cittadino Genova Città Sicura. Le immagini hanno permesso di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto: durante le operazioni di svuotamento di un locale adiacente, diverse persone hanno trasportato all’esterno il materiale, abbandonandolo direttamente sulla strada anziché conferirlo nei regolari contenitori della raccolta differenziata.
Le indagini e la sanzione
Le indagini hanno consentito di identificare sia il responsabile legale del locale sia quello dell’autocarro impiegato per la movimentazione del materiale. Al termine delle verifiche è stato notificato un verbale di contestazione amministrativa per abbandono di rifiuti urbani non pericolosi, con una sanzione pari a mille euro.
L’articolo 255, comma 1, del decreto legislativo 152 del 2006 noto come Testo unico ambientale, è la base normativa su cui si fonda la sanzione. Questo episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni per mantenere il decoro urbano.
L’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, ha commentato: “Amministrazione e Polizia Locale lavorano ogni giorno per individuare e sanzionare comportamenti scorretti che danneggiano il decoro e la città, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini.”



