Un asilo nido comunale a Casarza Ligure è stato chiuso con urgenza dopo un’ispezione congiunta dei Carabinieri del Nas e dell’Asl di Chiavari. L’intervento è seguito a ripetute segnalazioni da parte dei genitori dei piccoli frequentanti la struttura.
Le verifiche hanno portato alla luce gravi irregolarità nella preparazione e conservazione degli alimenti, oltre a carenze igienico-sanitarie. Ma la scoperta più allarmante è stata quella di esche topicide in un’area comune utilizzata dai bambini anche per il riposo.
Le criticità emerse durante l’ispezione
I militari del Nas hanno riscontrato criticità significative nella gestione degli alimenti, con metodi di conservazione non adeguati e pratiche igieniche insufficienti. Gli operatori dell’Asl, invece, hanno individuato le esche topicide in uno spazio condiviso, solitamente adibito al riposo dei bambini.
Nella struttura erano presenti dieci bambini tutti di età compresa tra zero e tre anni. Dopo la decisione di chiudere l’asilo, i genitori sono stati immediatamente contattati per il ritiro dei loro figli.
La gestione della struttura e le sanzioni previste
L’asilo nido, di proprietà comunale, era stato affidato in gestione a una donna italiana di 52 anni attraverso un bando pubblico. Al momento, nei suoi confronti sono state contestate irregolarità amministrative con sanzioni previste.
Il sindaco Giovanni Stagnaro ha disposto la chiusura dell’asilo con un’ordinanza, in attesa del ripristino delle condizioni necessarie per garantire la sicurezza e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari. Prima della riapertura, il Comune dovrà verificare le condizioni della struttura e risolvere le criticità riscontrate durante l’ispezione.
Tra gli aspetti all’esame c’è anche un eventuale cambio del gestore in modo da assicurare che simili situazioni non si ripetano in futuro.



