Il sciopero indetto dal sindacato Cub Trasporti per sabato 19 settembre 2026 ha paralizzato quasi l’intero operato di Amt Genova. L’azione, durata 24 ore, coinvolge personale di guida, operativi e tecnici, ma alcune fasce orarie resteranno funzionanti per contenere i disagi degli utenti.
Le autorità di trasporto hanno pubblicato un calendario di fasce protette in cui le corse urbane e provinciali continueranno ad operare. Queste finestre temporali sono state pensate per garantire la mobilità dei pendolari, degli studenti e di chi deve raggiungere i centri di assistenza.
Orari di copertura per le linee urbane
Per la rete cittadina, il personale di guida e i dipendenti di servizio si asterranno per l’intera giornata, ma il servizio rimane attivo dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 17:30 alle 20:30. In queste due finestre, i bus urbani percorreranno i percorsi principali, assicurando collegamenti verso il centro storico, i porti e le zone residenziali più densamente popolate. Fuori da questi intervalli, la maggior parte delle linee sarà sospesa, con conseguenti ritardi e possibili sovraffollamenti al ritorno.
Copertura del servizio extraurbano e ferrovia Genova-Casella
Il trasporto provinciale subisce lo stesso blocco di personale, ma offre una copertura leggermente più ampia: le corse sono garantite dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Chi viaggia verso le cittadine limitrofe (Sestri, Nervi, Chiavari) dovrà pianificare il proprio spostamento entro questi orari per evitare interruzioni.
Per quanto riguarda la linea ferroviaria Genova-Casella, sia i treni che i bus sostitutivi resteranno fermi per la giornata intera. Tuttavia, è previsto un servizio di emergenza nelle fasce 6:30-9:30 e 17:30-20:30, consentendo il trasporto di pendolari e studenti che hanno impegni fisso-orari. Tutti i veicoli opereranno con una capienza ridotta per rispettare le norme di sicurezza.
Servizi speciali, disabili e noleggi prenotati
Il trasporto dedicato alle persone con disabilità rimane garantito per tutta la giornata, grazie all’intervento dei veicoli convenzionati appositamente. Allo stesso modo, i servizi di noleggio e le corse aggiuntive saranno disponibili solo se prenotati prima dell’annuncio dello sciopero, in modo da ottimizzare le risorse disponibili.
Motivazioni del movimento e impatto previsto
Il blocco è il terzo sciopero organizzato da Cub Trasporti nel 2026. Il sindacato denuncia una carenza cronica di personale turni di lavoro sempre più gravosi e una manutenzione dei mezzi giudicata inaccettabile. Secondo i rappresentanti, questi problemi hanno provocato una riduzione delle corse, un degrado evidenziato dagli utenti e un aumento degli episodi di violenza contro gli autisti.
Dati dell’ultimo sciopero (29 maggio 2026)
Nel precedente sciopero di 24 ore, il 35,03 % degli operatori urbani, il 21,95 % di quelli provinciali, il 15,15 % del personale degli impianti speciali e il 12,50 % dei dipendenti della ferrovia Genova-Casella hanno aderito alla protesta. Nessun macchinista della metropolitana si è astenuto, segnalando una differente dinamica di coinvolgimento.
Queste percentuali indicano che, nonostante la partecipazione variabile, l’effetto sul servizio può risultare significativo, soprattutto nelle ore di punta. Le autorità invitano i cittadini a utilizzare i percorsi alternativi, a verificare gli orari in tempo reale e a considerare modalità di spostamento più sostenibili come la bicicletta o il car-sharing.
Gli utenti sono consigliati di programmare i propri spostamenti con anticipo, controllare le comunicazioni ufficiali e, dove possibile, favorire soluzioni di trasporto alternative per limitare l’impatto sul traffico cittadino.



