Martedì 22 settembre 2026, l’Aula consiliare Sandro Pertini a Genova (via D’Annunzio 40) aprirà le porte alla nuova seduta dell’Assemblea legislativa della Regione Liguria. La riunione, che inizierà pochi minuti dopo le dieci, è prevista fino alle 15 e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito istituzionale e su Telenord, con interprete in lingua dei segni per garantire l’accessibilità.
L’ordine del giorno è dominato da un unico tema centrale: il futuro degli stabilimenti ex Ilva e le conseguenze occupazionali per i lavoratori liguri. Accanto, sono previste numerose interrogazioni a risposta immediata, molte delle quali riguardanti la sanità, i trasporti e le infrastrutture regionali.
Il dibattito sul futuro degli ex Ilva
Il Consiglio regionale dovrà valutare le opzioni per la riconversione dell’ex area Ilva, un sito che ha segnato l’economia della Liguria per decenni. Le discussioni si concentreranno su come trasformare l’impianto in un polo industriale sostenibile, sulla possibile apertura a nuove attività produttive e, soprattutto, su come garantire il presidio occupazionale a chi vi è attualmente impiegato. Si prevede l’esame di proposte di riqualificazione che tengano conto dell’impatto ambientale e delle esigenze di formazione professionale.
Ripercussioni occupazionali
Le interrogazioni presenteranno dati sul numero di posti di lavoro attivi, sui contratti a tempo determinato e sulle prospettive di ricollocazione. Verrà chiesto al governo regionale di definire un piano di transizione che includa percorsi di riqualificazione, incentivi per le imprese che accolgono ex operai Ilva e meccanismi di sostegno al reddito durante il periodo di fase di transizione. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare licenziamenti di massa e di trasformare la crisi in un’opportunità di innovazione.
Interrogazioni a risposta immediata: la sanità al centro
Una serie di interrogazioni, identificate da numeri di protocollo, sarà posta direttamente al presidente della Giunta regionale, con risposta immediata in aula. Le più rilevanti riguardano la sanità
Gratuità nelle Case della Comunità (n. 626)
L’interrogazione presentata da Stefano Giordano (n. 626) chiede la gratuità delle prestazioni erogate nelle Case della Comunità e una più chiara informazione ai cittadini sui servizi disponibili. Si sottolinea la necessità di uniformare le tariffe a livello regionale per evitare disparità di accesso.
Presidio Cup e ambulatorio di via Canepari (n. 651)
Un altro gruppo di consiglieri (tra cui Federico Romeo e Armando Sanna) ha richiesto il mantenimento e potenziamento del presidio Cup e dell’ambulatorio di via Canepari a Certosa (n. 651), considerando l’elevata domanda di servizi di medicina di base nella zona.
Copertura delle perdite degli Ospedali Galliera (n. 653, 660)
Le interrogazioni 653 e 660, promosse da Simone D’Angelo e Lilli Lauro, riguardano la garanzia di copertura delle perdite di esercizio dell’Ente ospedaliero Ospedali Galliera per gli anni -2025 e il completamento del percorso di compensazione delle perdite pregresse nell’ambito dell’integrazione con l’Azienda ospedaliera metropolitana.
Altri temi all’ordine del giorno
Oltre alla sanità, la seduta includerà interrogazioni su trasporti, infrastrutture e gestione territoriale. Tra queste:
- n. 635 definizione dell’iter per l’ingresso della Regione nella società di gestione dell’Aeroporto di Genova.
- n. 655 conferma delle risorse finanziarie destinate all’Azienda di trasporto pubblico locale del Comune e della Città Metropolitana di Genova.
- n. 658 modifica del sito di prefabbricazione dei cassoni della nuova diga foranea di Genova.
- n. 671 criteri per l’assegnazione del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit).
- n. 672 progetto per il nuovo parco eolico “Sv7 Bric delle Rocche”.
Altre interrogazioni (n. 120, 140, 142, 143, 548, 568, 646, 649, 654, 659, 661, 662, 663, 664, 665, 666, 667, 668, 670, 671, 144, 145) affronteranno tematiche che vanno dalla gestione delle liste d’attesa per la diagnostica per immagini alla sicurezza nei porti, dal bando per l’accoglienza delle famiglie dei bambini in cura al protocollo d’intesa per Fincantieri. Ogni richiesta è accompagnata da una lista di consiglieri firmatari, a testimonianza dell’ampiezza del dibattito.
La seduta si concluderà alle ore 15, lasciando spazio a eventuali ulteriori interventi di approfondimento. I cittadini interessati potranno seguire la trasmissione in diretta, consultare i documenti ufficiali sul sito della Regione Liguria e partecipare, tramite la piattaforma online, alle sessioni di interrogazione previste.



