25 Settembre 2026 🌤 24°

Violenza sul viale Bensa: anarchici e forze dell’ordine a confronto

Il corteo degli Angeli si chiude con violenti confronti tra anarchici e forze dell'ordine: ecco cosa è successo in porto.

Violenza sul viale Bensa: anarchici e forze dell’ordine a confronto

Il 25 settembre scorso, un centinaio di residenti, commercianti e volontari si è radunato a Genova per la manifestazione promossa dal comitato spontaneo Angeli del Centro Storico. L’iniziativa, annunciata con magliette bianche e fischietti, aveva l’obiettivo di chiedere maggiore sicurezza nei vicoli del centro storico, dove degrado e micro-crimine sono percepiti come crescenti. Il corteo ha percorso le vie centrali senza incidenti, raccogliendo consensi da differenti quartieri della città e da partecipanti provenienti anche dall’estero.

All’arrivo davanti alla Stazione Marittima, gli organizzatori hanno dovuto affrontare un cambiamento dell’itinerario concordato con la Questura. La modifica, imposta per prevenire possibili scontri, prevedeva un rapido svincolo del percorso per “evitare il contatto con gli antagonisti”. Nonostante le precauzioni, la tensione si è fatta più palpabile quando un gruppo di circa quaranta anarchici si è avvicinato al punto di incontro.

Il corteo degli Angeli del Centro Storico: numeri e percorso

La manifestazione ha visto la partecipazione di circa centinaia di persone, tra cui famiglie, studenti e lavoratori del porto. I partecipanti hanno scandito slogan contro il degrado urbano, portando striscioni che richieste “più luci, meno rifiuti”. Il torneo di solidarietà è stato organizzato in modo autonomo, senza l’intervento di partiti politici, ma con il supporto logistico dell’Amministrazione Comunale per la gestione del traffico e la sicurezza.

Commemorazione di Francesco Carrieri

Parallelamente al corteo, nella serata precedente, una quarantina di anarchici aveva radunato al circolo Il Grimaldello di via della Maddalena per ricordare Francesco Carrieri, militante anarchico deceduto in un incidente con lo scooter nella notte tra mercoledì e giovedì. Durante l’incontro, i presenti hanno sventolato uno striscione e hanno pronunciato slogan diretti contro la polizia, segnando il contesto di tensione che culminerà più tardi.

Lo scontro con gli anarchici: dinamiche e interventi delle forze dell’ordine

Quando gli anarchici hanno tentato di avvicinarsi al corteo, le unità della Digos e del reparto mobile in tenuta antisommossa hanno creato una barriera difensiva. Alcuni membri del gruppo hanno lanciato bottiglie contro la linea di polizia; in risposta, gli agenti hanno impiegato manganelli per tenere a distanza la folla e proteggere i manifestanti e i commercianti presenti nella zona.

Una piccola fazione è riuscita a superare lo schieramento di polizia, dirigendosi verso le scale che conducono alla Stazione Principe. Qui, un agente della Digos è stato colpito leggermente e ha riportato una contusione lieve. Nessun ferito grave è stato registrato, ma tre agenti (uno della Digos e due del reparto mobile) hanno riportato contusioni di lieve entità.

Il conflitto è terminato con la richiesta delle forze dell’ordine di far allontanare rapidamente i partecipanti dal luogo, per evitare un ulteriore deterioramento della sicurezza. Gli angeli del centro storico hanno espresso gratitudine verso le forze dell’ordine per aver garantito la sicurezza dei manifestanti, pur condannando l’aggressione subita, definendola un attacco “alle spalle” contro cittadini di tutte le età.

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