26 Settembre 2026 🌤 24°

Polizia locale blocca pusher con tre dosi di crack a Genova

Una rapida operazione di polizia a Genova smaschera un pusher di crack con precedenti

Polizia locale blocca pusher con tre dosi di crack a Genova

Venerdì 25 settembre, le forze dell’ordine hanno intensificato la repressione contro il traffico di sostanze illecite nel cuore del centro storico genovese. Il Gruppo operativo contrasto stupefacenti (Gocs) della Polizia Locale di Genova ha condotto una ricognizione notturna che ha permesso di intercettare un’attività di spaccio di crack in zona via Prè.

Operazione notturna in via Prè e vico Santa Fede

Intorno alle ore 19, gli agenti in appostamento hanno osservato movimenti sospetti lungo il vico Santa Fede, dove hanno assistito a un evidente scambio di droga tra un individuo sospetto e diversi acquirenti. Il sotterfugio è stato confermato pochi minuti più avanti, in via del Campo, dove una pattuglia ha fermato un cittadino italiano e ha scoperto tre dosi di crack ancora fresche, presumibilmente appena acquistate.

Acquisizione delle prove: tre dosi di crack e denaro

Il ritrovamento delle tre unità di crack ha fornito alle autorità una prova tangibile dello scambio illegale. Successivamente, i manifesti del Gocs hanno perquisito il presunto spacciatore, rinvenendo una consistente somma di denaro in contanti, ritenuta il provento diretto dell’attività di traffico. L’intervento ha permesso di sequestrare l’intera somma, precludendo ulteriori utilizzi illeciti.

Il profilo del presunto spacciatore e le decisioni giudiziarie

Dai controlli d’identità è emerso che l’uomo, di origine straniera e irregolare sul territorio nazionale, era già noto alle autorità: il suo casellario giudiziale riporta due precedenti specifici per reati legati agli stupefacenti. Per uno di questi aveva scontato una misura di custodia cautelare conclusasi a giugno 2026.

Dopo l’arresto, il pubblico ministero ha disposto la custodia cautelare in attesa del giudizio. Il processo, celebrato con rito direttissimo, si è concluso con la convalida dell’arresto da parte del giudice, che ha inoltre imposto al soggetto la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di firma garantendo il monitoraggio costante del reato. La decisione ribadisce la ferma volontà delle istituzioni di contrastare in modo efficace il traffico di droga nel centro storico.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Genova adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 Settembre