La 66ª edizione del Salone Nautico di Genova svoltasi nel 2026, ha registrato la presenza di 138 mila visitatori confermandosi come una delle vetrine più importanti per la nautica italiana. L’evento, che si tiene annualmente nella città ligure, ha mostrato una combinazione di tradizione e innovazione, con imbarcazioni che hanno illustrato l’eccellenza del design italiano sia in termini di performance che di sostenibilità.
Oltre a fungere da palcoscenico per le novità di prodotto, la manifestazione ha ospitato una serie di incontri istituzionali. Tra questi, la visita del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi accompagnato dal presidente del Salone, Formenti e dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, Alessandra Bianchi. La cerimonia di chiusura è stata l’occasione per evidenziare il ruolo del settore nella crescita economica nazionale.
Il ministro Mazzi celebra la 66ª edizione e lancia le riforme per il turismo nautico
Durante il discorso conclusivo, Mazzi ha definito il risultato dell’evento una “vittoria per l’Italia“, sottolineando come la manifestazione riesca a unire industria, turismo e territori per produrre bellezza. Ha inoltre rimarcato la necessità di snellire la burocrazia: “Al turismo nautico servono norme più semplici, meno burocrazia, destagionalizzazione e digitalizzazione”. Il ministro ha ricordato che il comparto, caratterizzato da numerose aziende e grandi industrie, è in grado di generare ricchezza e occupazione, soprattutto in vista delle grandi gare internazionali di vela previste per il prossimo anno.
Verso una burocrazia più snella e una stagione all–anno
Secondo Mazzi, molte delle richieste avanzate dai rappresentanti del settore sono “semplici e lapalissiane” e saranno oggetto di un impegno diretto da parte del governo. Tra le proposte più concrete c’è la destagionalizzazione del turismo costiero, che dovrebbe consentire ai visitatori di distribuire la loro presenza su 12 mesi all–anno. L’obiettivo è supportare iniziative come i cammini religiosi di cui il Cammino di Francesco supera i 1.500 chilometri e che hanno già registrato un aumento delle presenze del 7 % rispetto all’anno precedente.
Super ticket per Venezia: un modello da replicare
Il ministro ha inoltre annunciato un dialogo in corso con il sindaco di Venezia per valutare l’introduzione di un “super ticket“, un biglietto integrato che permetterebbe l’ingresso a musei e zone chiave della città. L’intento è contrastare l’overtourism senza penalizzare i flussi internazionali, distribuendo i visitatori anche in altre destinazioni italiane, tra cui appunto Genova. La proposta prevede un sistema flessibile, legato a giornate specifiche, che potrebbe essere adottato anche in altri contesti urbani.
Assonautica rinnova il consiglio e partecipa alla XII Conferenza sul turismo costiero
Nel contesto della fiera, l’Assemblea annuale di Assonautica ha approvato il rinnovo delle deleghe e l’ingresso di nuovi membri nel Consiglio direttivo. Il presidente Giovanni Acampora ha guidato i lavori, introducendo figure con competenze specifiche nella gestione portuale, nei servizi di charter, nella cantieristica e nella formazione tecnica. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la rappresentanza regionale e migliorare la capacità dell’associazione di interfacciarsi rapidamente con le istituzioni.
Nuove deleghe per rafforzare il rapporto con le istituzioni
Le deleghe tecniche sono state ridefinite per accelerare le procedure amministrative e per esercitare una pressione costante su questioni normative che impattano la gestione quotidiana dei porti turistici. L’accento è stato posto sulla semplificazione dei processi autorizativi e sull’attività di interlocuzione con le autorità, con l’intento di trasformare le segnalazioni degli operatori in interventi operativi misurabili.
Obiettivi concreti: sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo dei piccoli borghi
Durante la XII Conferenza nazionale sul Turismo costiero e marittimo tenutasi nella stessa sede, Acampora ha dialogato con il ministro Mazzi e altri rappresentanti istituzionali. Si sono discusso temi quali la digitalizzazione dei servizi portuali gli incentivi alla mobilità sostenibile e le iniziative per promuovere il turismo nei piccoli borghi costieri. L’associazione ha evidenziato la necessità di ridurre l’impatto ambientale e di potenziare le infrastrutture logistiche, indicando che tali misure favorirebbero una crescita più equa del turismo nautico su tutto il territorio nazionale.



