Il maltempo ha colpito la Liguria nella mattinata di mercoledì 7 ottobre, attivando un avviso giallo per temporali che interessa quasi tutta la regione. Le autorità regionali hanno differenziato gli orari di validità in base alle zone geografiche, consentendo a cittadini e operatori di adeguare le proprie attività ai rischi previsti.
Suddivisione territoriale dell’allerta e orari di validità
Le aree interessate sono state classificate in cinque gruppi, denominati A, B, C, D ed E. La zona A comprende il litorale da Ventimiglia a Noli, l’intera provincia di Imperia e la valle del Centa; l’allerta è valida dalle 6:00 alle 15:00 di mercoledì 7. La zona B che spazia da Spotorno a Camogli includendo Val Polcevera e Alta Val Bisagno, rimane sotto allerta fino alle 15:00 di giovedì 8 ottobre. Analogamente, la zona C (da Portofino al confine toscano, comprensiva della provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla) è coperta dall’allerta fino alle 15:00 del medesimo giorno. La zona D (Valle Stura, entroterra savonese e Val Bormida) non è stata interessata da alcun avviso. Infine, la zona E (Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia) segue lo stesso orario della B e C, terminando alle 15:00 di giovedì 8 ottobre.
Dettagli sulla zona A – il ponente ligure
Nel ponente della regione le piogge si sono manifestate già nella notte precedente, con intensità crescente verso le ore centrali della giornata. La linea di temporali più attiva è attualmente localizzata sul mare antistante la zona A, dove avvengono le precipitazioni più abbondanti, che poi si spostano lentamente verso nord-est.
Motivazioni dell’allerta: previsioni di ARPA e dinamica della perturbazione
Secondo le comunicazioni dell’Arpal l’avvicinamento di una perturbazione ha portato aria molto umida verso la Liguria, innescando le prime piogge già nelle ore notturne. Da metà giornata le zone centrali e levanti hanno iniziato a sperimentare precipitazioni diffuse e temporali, con probabilità di eventi intensi fino al tramonto. La previsione indica una attenuazione delle piogge nella tarda serata, ma l’arrivo di venti di Libeccio tra notte e mattina di giovedì 8 ottobre potrebbe riattivare nuvole cariche di umidità, soprattutto sui rilievi del centro-levante. La perturbazione dovrebbe persistere anche venerdì, con una leggera discesa della pressione verso l’Italia centrale, ma gli intensi fenomeni dovrebbero gradualmente diminuire.
A Genova l’allerta gialla è stata attivata a partire da mezzogiorno di mercoledì 7 ottobre e poi prorogata fino alle 15:00 di giovedì 8 ottobre. Il Coc ha emanato disposizioni specifiche: tutti i cantieri situati negli alvei dei torrenti sono stati chiusi, è stato imposto il divieto di transito pedonale sulla passerella del passo Carlineo sul torrente Chiaravagna e i principali corsi d’acqua sono sotto costante monitoraggio. Tra le indicazioni per i cittadini spiccano la protezione dei locali al piano strada con paratie o sacchi di sabbia, la chiusura di cantine, garage e seminterrati, lo spostamento di veicoli in zone elevate e la tenuta a disposizione di torce, radio a pile e kit di primo soccorso. Durante l’allerta è fondamentale evitare sottopassi, argini, ponti e passerelle soggetti ad allagamento e, se necessario, raggiungere piani superiori senza utilizzare ascensori.
Impatto sulla navigazione costiera
Parallelamente, le condizioni di mare sono diventate agitate, con onde che hanno interessato il borgo di Boccadasse e il tratto di Corso Italia. Sebbene non siano stati segnalati danni strutturali, il mare ha trascinato rami e detriti, costringendo alcune imbarcazioni a spostarsi in zona parcheggio. Le autorità hanno consigliato di non utilizzare la passeggiata lungo il lungomare tra via Oberdan e via Murcarolo, dove la mareggiata ha rischiato di travolgere i passanti, sconsigliando persino il transito dei motocicli.
Le zone interessate, gli orari di validità e le misure di sicurezza delineate dalle autorità costituiscono un quadro completo per affrontare il maltempo dei prossimi giorni.



