La città di Chiavari ospita una rassegna dedicata alla musica classica che si svolgerà in tre domeniche consecutive all’Auditorium San Francesco. Gli eventi, promossi dall’Accademia Musicale Giuseppe Verdi con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari offrono programmi diversi e interpreti di rilievo: il recital di pianoforte, un quartetto d’archi nato in conservatorio e un ensemble di solisti che propone capolavori cameristici. I concerti sono in calendario il 25 ottobre il 1 novembre e l’8 novembre tutti con inizio alle ore 17 e ad ingresso gratuito rendendo accessibile l’ascolto dal vivo a cittadini e visitatori.
La rassegna conferma l’intento di mettere in relazione il territorio con esperienze musicali di alto livello: repertori che vanno dal barocco al primo Novecento saranno eseguiti da musicisti attivi in ambito nazionale e internazionale. L’iniziativa è pensata per valorizzare il patrimonio culturale locale e per offrire occasioni di fruizione diretta della musica classica, in accordo con gli obiettivi istituzionali di promozione culturale del Comune di Chiavari.
Recital di Andrea Bacchetti: dal barocco al repertorio romantico
La rassegna si apre domenica 25 ottobre con il recital del pianista Andrea Bacchetti che presenterà un programma ampio comprendente autori come BachScarlattiMozartSchubertLisztVerdiDebussy e Busoni. Bacchetti porta in sala un percorso stilistico che attraversa epoche e linguaggi, offrendo al pubblico un’interpretazione personale dei grandi repertori pianistici. Questo concerto mette in evidenza la capacità dell’artista di passare dal fraseggio barocco alle trascrizioni e alle scritture tardoromantiche con coerenza espressiva.
La carriera di Bacchetti è segnata da incontri e riconoscimenti importanti: ha ricevuto consigli da figure come Herbert von KarajanLuciano BerioRudolf Serkin Horszowski e Nikita Magaloff si è diplomato “Master” all’Accademia pianistica di Imola e ha debuttato a soli 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Nel corso della sua attività si è esibito con formazioni come Festival Strings LucerneCamerata SalzburgFilarmonica della Scala e Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai oltre a registrazioni per Sony Classical.
Il Doré Quartet e il dialogo tra Verdi e Dvořák
Il secondo appuntamento, domenica 1 novembre, è affidato al Doré Quartet ensemble nato nel 2021 al Conservatorium Maastricht. Il quartetto proporrà un programma incentrato su brani di Giuseppe Verdi e Antonín Dvořák esplorando affinità e contrasti tra due linguaggi nazionali che hanno segnato la storia della musica da camera e sinfonica.
Il Doré Quartet ha costruito in pochi anni un percorso internazionale, esibendosi in festival e sale in ItaliaSpagnaAustriaGermania e Paesi Bassi, incluse realtà come la Società del Quartetto di Milano il Bologna Festival e il Muziekgebouw di Eindhoven. Il gruppo ha raccolto riconoscimenti in competizioni internazionali ed è stato beneficiario di una borsa di studio della Royal Concertgebouw Orchestra segno della qualità emergente nel panorama cameristico europeo.
I Solisti dell’Accademia e il Settimino op. 20 di Beethoven
L’ultimo incontro, domenica 8 novembre, vedrà protagonista l’ensemble I Solisti dell’Accademia che propone musiche di Ludwig van Beethoven e Maurice Ravel. Tra i pezzi in programma figura il celebre Settimino op. 20 di Beethoven, opera dedicata a Maria Teresa d’Austria e presentata per la prima volta il 2 aprile 1800 insieme alla Prima Sinfonia, riscuotendo all’epoca un grande successo e diventando una delle composizioni più popolari del compositore.
Il gruppo riunisce musicisti attivi sia in Italia sia all’estero, con esperienze in formazioni cameristiche, orchestre lirico-sinfoniche e in attività solistiche. La flessibilità delle formazioni proposte consente di esplorare una parte ampia del repertorio cameristico, dal Settecento fino ai primi anni del Novecento, offrendo al pubblico un viaggio sonoro ricco di sfumature timbriche e contrasti stilistici.
Dichiarazioni istituzionali e scopi della rassegna
Silvia Stanig assessore alla Cultura, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Questa rassegna porta a Chiavari musicisti di grande valore e offre a cittadini e visitatori la possibilità di vivere da vicino la musica classica“. Con queste parole si evidenzia l’obiettivo di coniugare qualità artistica e accessibilità territoriale attraverso eventi pubblici.
Il direttore artistico della rassegna, Mauro Luca Bellinzona evidenzia il ruolo della collaborazione tra istituzioni: “I concerti organizzati dall’Accademia Musicale Giuseppe Verdi di Chiavari si realizzano grazie al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune al quale siamo grati per il sostegno, la collaborazione e le sinergie che si sviluppano tra le nostre due realtà. L’obiettivo è divulgare la cultura musicale, offrire dal vivo l’emozione e la bellezza delle opere dei grandi compositori e promuovere il nome e l’immagine della città di Chiavari”. Queste affermazioni spiegano la natura pubblica e promozionale dell’iniziativa.
Partecipare a uno dei concerti significa quindi assistere a esecuzioni curate da interpreti con esperienze internazionali, in una rassegna pensata per allargare l’offerta culturale cittadina e rendere la musica classica fruibile a un pubblico ampio e variegato. L’ingresso libero e l’orario pomeridiano alle 17 facilitano l’accesso e la partecipazione di residenti e visitatori.



