La mostra dedicata al Maestro d’Ascia Rocco Bruzzone, avviata il 19 ottobre nella Gallery Malocello di Varazze, ha suscitato un interesse così intenso da spingere gli organizzatori a estendere il periodo espositivo di una settimana intera. Il nuovo termine, fissato per domenica 1 novembre 2026, permette a turisti, studenti e appassionati di arte marinara di completare il percorso espositivo senza fretta.
Il prolungamento nasce dalla pressione delle numerose prenotazioni ricevute dal direttivo della galleria. Per consentire a tutti di partecipare, la mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00. L’ingresso è libero e gratuito, ma è consigliata la prenotazione telefonica al numero 3334981260, gestito dal presidente della sede. L’evento è patrocinato dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura, Valorizzazione del Patrimonio Storico-Culturale, Biblioteca e Gemellaggi, Mariangela Calcagno.
Rocco Bruzzone: il Maestro d’Ascia e la sua eredità artigianale
Rocco Bruzzone, socio fondatore dell’Associazione Amici del Museo del Mare di Varazze, è uno dei pochi ancora attivi nella tradizione della lavorazione del legno per la cantieristica navale. Nato e cresciuto nella Marina di Varazze, ha iniziato la sua carriera a 15 anni in un piccolo cantiere locale, ricoprendo ruoli che spaziavano dalla costruzione delle strutture al montaggio dei componenti metallici. La sua esperienza si è arricchita con il servizio a bordo del cacciatorpediniere San Marco, dove ha appreso le dinamiche della vita in mare e della gestione delle imbarcazioni militari.
Tra i traguardi più significativi di Bruzzone vi è la realizzazione di una goletta di dodici metri nel 1964 e il restauro della storica imbarcazione Pandora, fedele replica di un modello dell’Ottocento. Queste opere testimoniano non solo la maestria tecnica, ma anche l’impegno a conservare un patrimonio marittimo che rischia di svanire con l’avvento di processi produttivi industriali.
Le radici storiche della cantieristica varazzese
Varazze, nota fin dall’epoca romana con il nome di Ad Navalia, vanta una lunga tradizione di costruzione navale. Le foreste del Monte Beigua fornivano legno di qualità, consentendo la fioritura di numerosi cantieri già nel I secolo d.C. Nel XIX secolo la cittadina ospitava decine di officine produttrici di ancore, chiodi, vele e sartiame, contribuendo al prestigio delle imbarcazioni liguri a livello internazionale. La trasformazione del territorio verso il turismo, avvenuta a partire dagli anni ’60, ha ridotto le attività cantieristiche, ma ha lasciato vive le ricordi e le competenze tramandate da maestri come Bruzzone.
Dettagli pratici per i visitatori
Chi desidera approcciarsi all’arte della lavorazione del legno potrà vedere da vicino dieci modelli in esposizione: sei repliche di imbarcazioni storiche, tre strumenti tradizionali e una lancia del 1958, curata con grande dedizione dal Maestro. La Gallery Malocello, sede dell’Associazione Artisti Varazzesi, si trova nel cuore del centro storico della “Città delle Donne”, offrendo anche un contesto affascinante per chi visita la mostra.
Le scuole, le associazioni e i gruppi turistici sono invitati a prenotare visite guidate, che potranno includere dimostrazioni pratiche e approfondimenti sulla storia marinara locale. Per fissare un appuntamento basta chiamare il cellulare 3334981260. La flessibilità degli orari di apertura – mattina e pomeriggio – facilita l’organizzazione di visite a gruppi di qualunque dimensione.
La proroga della mostra rappresenta una risposta concreta alla domanda del pubblico e un’opportunità unica per riscoprire l’arte del maestro d’ascia in un contesto storico che ha sempre fatto del mare la sua linfa vitale.



