La conclusione del ponte del 2 giugno coincide con un aumento sostenuto del traffico sulle principali direttrici liguri, soprattutto in ingresso a Genova. Le code e i rallentamenti sono il frutto dell’accavallarsi di partenze e ritorni, lavori in corso e, nelle ore pomeridiane, di un peggioramento delle condizioni meteorologiche che può complicare le operazioni di rientro.
In questo scenario è utile distinguere le aree più critiche, valutare le cause dei rallentamenti e seguire alcune semplici precauzioni per ridurre i disagi. Le informazioni seguenti ricostruiscono i tratti autostradali maggiormente interessati, i fenomeni atmosferici attesi e le indicazioni pratiche per gli automobilisti.
I tratti autostradali più sotto pressione
Il nodo autostradale genovese è il punto in cui si concentrano la maggior parte delle tensioni. In particolare la A7 Serravalle-Genova registra code significative dovute ai cantieri e al traffico intenso: fra Ronco Scrivia e Genova Bolzaneto i rallentamenti possono arrivare a creare tempi di percorrenza molto superiori alla media. Anche la A26 verso Voltri mostra code a tratti, specialmente tra la diramazione D26 Predosa-Bettole e Masone, con aumenti di percorrenza significativi rispetto ai valori consueti.
Dettagli sulle cause
Le code derivano da un mix di fattori: la normale pressione di un ponte festivo, la presenza di lavori stradali che restringono corsie e riducono la capacità dell’infrastruttura e flussi di veicoli in uscita e in entrata sul capoluogo. Sulla A10 verso Savona e la A12 verso il Levante si segnalano anch’esse rallentamenti a tratti, soprattutto nelle percorrenze verso le località costiere dove i tempi possono aumentare notevolmente.
Il fattore meteo: temporali e grandinate in agguato
Alle difficoltà legate al traffico si somma il peggioramento meteorologico previsto nel pomeriggio e nella sera: un’area depressionaria in quota favorisce un aumento dell’instabilità con possibili temporali e fenomeni convettivi localmente intensi. Le zone interessate dall’allerta includono vaste porzioni della regione, con particolare attenzione alle aree centro-levante dove sussiste una bassa probabilità di eventi forti.
Rischi specifici e impatto sulla viabilità
Oltre alla pioggia intensa, è prevista la possibilità di grandinate di medie dimensioni che possono provocare danni puntuali e ridurre la visibilità; in alcuni tratti i fenomeni temporaleschi potrebbero portare a cumulate significative di precipitazione a fine giornata. Inoltre i venti meridionali sono attesi in rinforzo, con raffiche fino a 40-50 km/h su capi esposti e crinali appenninici, fenomeno che può creare ulteriori criticità soprattutto per i mezzi più alti.
Consigli pratici per chi viaggia
Per affrontare il rientro con maggiore sicurezza è consigliabile pianificare il viaggio verificando gli aggiornamenti sul traffico e le previsioni meteo. Tenere conto che i tempi di percorrenza possono essere sensibilmente superiori alla media e considerare percorsi alternativi se possibile. In presenza di temporali intensi è essenziale ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza e, in caso di grandine copiosa, fermarsi in un’area di sosta finché le condizioni non migliorano.
Strumenti e precauzioni utili
Prima della partenza è utile consultare i bollettini di Arpal e le comunicazioni delle società autostradali per informazioni su cantieri e tempi di percorrenza aggiornati. Portare con sé il kit di emergenza (giubbotto ad alta visibilità, triangolo, acqua) e assicurarsi che pneumatici e tergicristalli siano in buone condizioni può fare la differenza. Per chi non è obbligato a partire nelle ore di punta, posticipare il viaggio al mattino successivo, quando è atteso un deciso miglioramento, può evitare gran parte dei disagi.
Quadro riassuntivo e raccomandazioni finali
In sintesi, il controesodo del ponte del 2 giugno mette sotto pressione la rete ligure con concentrazione di criticità sul nodo di Genova e sulle arterie A7, A26, A10 e A12. Il peggioramento meteorologico amplifica i rischi, rendendo necessario un approccio prudente e informato al viaggio. Monitorare fonti ufficiali, evitare le ore di punta quando possibile e adeguare la guida alle condizioni stradali sono i comportamenti raccomandati per ridurre il rischio di ritardi o incidenti.