5 Giugno 2026 🌤 23°

Violenze domestiche a Genova: la condanna di un uomo per maltrattamenti e lesioni

Dopo anni di silenzio, una donna di Genova ha denunciato il marito per violenze domestiche. La sentenza del tribunale ha riconosciuto una lunga serie di abusi.

Violenze domestiche a Genova: la condanna di un uomo per maltrattamenti e lesioni

In un’aula di tribunale a Genova si è conclusa una vicenda che ha segnato la vita di una donna per quasi dieci anni. Un uomo di 35 anni, originario dell’Ecuador, è stato condannato a tre anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e omesso versamento del mantenimento. La sentenza, emessa dal Tribunale di Genova, ha messo fine a un calvario iniziato nel 2014.

La storia di questa donna, italiana e residente a Genova, è un esempio di coraggio e resilienza. Per anni ha subito aggressioni fisiche, minacce e continue umiliazioni all’interno delle mura domestiche. Solo nel 2026 ha trovato la forza di denunciare, dopo un episodio che ha coinvolto uno dei suoi figli.

Le violenze e il silenzio

Secondo quanto emerso durante il processo, i primi contrasti tra i coniugi sarebbero iniziati nel 2014. Gli episodi di violenza contestati dall’accusa risalgono già all’anno successivo. La donna ha fatto ricorso più volte alle cure del pronto soccorso e in diverse occasioni sono intervenuti i Carabinieri. Nonostante ciò, per anni non ha formalizzato alcuna denuncia.

La svolta è arrivata nel 2026, dopo un episodio che ha coinvolto uno dei figli della coppia. L’uomo, per ‘correggere’ il bambino, lo avrebbe colpito con un bastone, riportando lividi alle braccia. Questo episodio ha spinto la madre a rivolgersi al Commissariato di Cornigliano e a presentare denuncia.

La ricostruzione del tribunale

Il collegio giudicante, presieduto dal giudice Roberto Cascini e composto dai giudici Riccardo Crucioli e Valentina Vinelli, ha ritenuto provate le accuse contestate all’imputato. La pubblica ministero Valentina Grosso ha ricostruito una lunga serie di episodi di violenza domestica avvenuti nell’arco di circa dieci anni.

Tra gli episodi emersi nel corso del dibattimento figurano schiaffi, pugni, calci, insulti e minacce che si sarebbero protratti nel tempo, anche durante il periodo della gravidanza della donna. L’accusa ha contestato anche un episodio riguardante uno dei figli minorenni della coppia.

Le conseguenze legali

La sentenza ha riconosciuto la responsabilità dell’uomo per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e violazione degli obblighi di mantenimento. La difesa dell’uomo, rappresentata dall’avvocata Chiara Mariani, potrà valutare l’impugnazione della sentenza una volta rese note le motivazioni. La donna è stata assistita dall’avvocato Marco Marino.

Parallelamente resta aperto il procedimento civile collegato alla vicenda. Le motivazioni della sentenza saranno depositate nelle prossime settimane.

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