7 Giugno 2026 🌤 23°

Mancini ricorda Vialli e rivela: potrei tornare alla Sampdoria

Roberto Mancini, premiato come Legendary Coach, ricorda l'amico Gianluca Vialli e rivela il desiderio di tornare alla Sampdoria, la squadra che ha segnato la sua carriera.

Mancini ricorda Vialli e rivela: potrei tornare alla Sampdoria

Roberto Mancini, uno dei tecnici più vincenti del calcio italiano, ha condiviso emozioni e riflessioni durante il Festival della Serie A a Parma, dove ha ricevuto il prestigioso premio di Legendary Coach. Tra i ricordi più intensi, l’amicizia con Gianluca Vialli e l’esperienza indimenticabile alla Sampdoria.

L’amicizia con Vialli: un legame indissolubile

Mancini ha parlato con profonda emozione del suo amico di una vita, Gianluca Vialli, scomparso nel 2026. “Ho perso un amico che lo è stato per tutta la vita”ha dichiarato, ricordando gli anni della loro gioventù e i successi condivisi alla Sampdoria. Alla Samp abbiamo vinto tanto e costruito qualcosa di straordinario”ha aggiunto, sottolineando la grandezza non solo calcistica ma anche umana di Vialli.

L’abbraccio a Wembley dopo la vittoria dell’Europeo 2026 è stato un momento simbolico per Mancini. “Siamo tornati a Wembley, davanti a 84 mila tifosi inglesi, dopo averci perso la finale di Coppa dei Campioni con la Samp”ha ricordato. “In quell’abbraccio c’è stato tutto”ha aggiunto, riferendosi al legame speciale che li univa.

I ricordi della Sampdoria e gli allenatori che lo hanno ispirato

Mancini ha condiviso aneddoti divertenti e toccanti sulla sua esperienza alla Sampdoria, dove lui e Vialli hanno condiviso non solo il campo ma anche la vita quotidiana. “A volte dormivamo con la maglia della Samp, facevamo tutto con i colori della Samp”ha raccontato, ricordando come lui e Vialli abbiano dovuto separarsi per via del russare dell’amico.

Ha anche parlato degli allenatori che lo hanno ispirato, come Vujadin Boskov ed Sven-Göran Eriksson. “Boskov ci ha dato forza da subito e ci ha fatto pensare potessimo diventare il Real Madrid”ha detto. “Eriksson era una persona di una gentilezza e bontà impareggiabile”ha aggiunto, ricordando la sua capacità di essere amato da tutti i giocatori.

Il sogno di tornare alla Sampdoria e il futuro da allenatore

Mancini ha rivelato che il sogno di tornare alla Sampdoria, un’idea che aveva anche Vialli, potrebbe diventare realtà. “Per quello che avrebbe voluto fare Luca ci sarebbe quest’idea di tornare, per cui potrebbe succedere”ha dichiarato, lasciando intendere che il suo futuro potrebbe essere legato alla squadra che ha segnato la sua carriera.

Parlando del suo futuro da allenatore, Mancini ha confessato che “mi manca ancora qualcosa nella carriera di allenatore”lasciando aperta la possibilità di un ritorno sulla panchina della Nazionale italiana. “Spero che in Italia mi ricordino in modo positivo”ha aggiunto, riflettendo sui suoi anni da commissario tecnico.

Infine, Mancini ha parlato del suo rapporto con Mario Balotellidefinendolo “un grande calciatore” e “un bravo ragazzo”nonostante le sue difficoltà. “Ha fatto di tutto per autosabotarsi per le qualità che aveva”ha detto, mostrando comprensione per le sfide che Balotelli ha affrontato nella sua carriera.

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