Con l’arrivo dell’estate, la Regione Liguria e il Comune di Genova si mobilitano per affrontare l’emergenza caldo. Le alte temperature possono avere effetti devastanti sulla salute, soprattutto per gli anziani e le persone fragili. Per questo, è stato messo a punto un piano integrato di prevenzione che prevede una serie di interventi sanitari e sociosanitari.
L’obiettivo principale è prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore, ridurre il rischio di aggravamento delle patologie croniche e garantire una maggiore tutela alle persone più vulnerabili. Il piano, realizzato in collaborazione con Area 3prevede l’attivazione di percorsi di ricovero breve di protezione negli ospedali di comunità, della durata massima di dieci giorni, destinati ad anziani fragili con elevato rischio di suscettibilità allo stress termico.
Percorsi di ricovero e assistenza domiciliare
I ricoveri potranno essere attivati attraverso due percorsi principali. Il primo è dedicato ai pazienti clinicamente stabili che accedono ai pronto soccorso dell’area metropolitana genovese con condizioni correlate all’esposizione al caldo. Il secondo è rivolto agli anziani già seguiti dalle cure domiciliari o dai servizi domiciliari degli ambiti territoriali sociali.
“A partire dal 15 giugno”, precisa l’assessore alla Sanità e alle politiche sociali, Massimo Nicolò“per i comuni a rischio alto per caldo eccessivo, verrà diramato un avviso tempestivo, in collaborazione con Anci Liguria. Inoltre, nell’area metropolitana genovese, con il coordinamento dell’Area 3sono state attivate specifiche misure di protezione che consentiranno di intervenire tempestivamente nei confronti degli anziani maggiormente esposti agli effetti delle ondate di calore.”
Monitoraggio e prevenzione
Il piano integrato di prevenzione prevede anche il rafforzamento delle attività di informazione e prevenzione rivolte agli anziani, alle famiglie, ai medici di medicina generale e alle strutture sociosanitarie. “Il rafforzamento del raccordo tra ospedali, servizi territoriali e strutture sociosanitarie permette una presa in carico tempestiva delle persone più fragili”, sottolinea Ernesto Palummerireferente del Centro regionale Prevenzione Danni da Ondate di Calore.
Dal 15 giugno, è stato attivato un sistema di informazione puntuale rivolto a tutti i comuni che risultano a rischio alto per il caldo, in applicazione dell’ordinanza regionale dedicata. Tra le azioni previste figurano anche il potenziamento del monitoraggio territoriale attraverso i custodi sociali e i maggiordomi di quartiere, che offrono supporto concreto agli anziani e alle persone fragili.
La Rete regionale demenze
La Rete regionale demenze è impegnata nel monitoraggio e nella presa in carico di una patologia particolarmente diffusa in Liguria, la regione più anziana d’Europa. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanitàin Liguria circa 39.000 persone convivono con una forma di demenza, di cui circa 680 con esordio precoce, prima dei 65 anni. “I Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze sono un presidio fondamentale per la diagnosi, la presa in carico e il supporto alle persone affette da demenza e alle loro famiglie”, aggiunge Nicolò.
La rete regionale sta inoltre lavorando in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità per inserire la prevenzione dei disturbi neurocognitivi nei programmi nazionali e regionali di prevenzione. “Proseguono le attività di formazione rivolte agli operatori, ai caregiver, ai centri diurni e alle strutture residenziali”, continua Palummeri. “Intervenendo sui principali fattori di rischio modificabili, sarebbe possibile ridurre fino al 40% dei casi di demenza.”
Custodi sociali e maggiordomi di quartiere
I custodi sociali e i maggiordomi di quartiere sono impegnati tutto l’anno attraverso il numero verde regionale 800 593235, gratuito, attivo sette giorni su sette dalle 8 alle 20 per l’orientamento, l’informazione e per raccogliere le richieste dei cittadini. Queste attività, ulteriormente potenziate in estate, proseguiranno fino al 15 settembre, con eventuali proroghe in caso di necessità in base alla situazione climatica.
Il progetto Maggiordomi di Quartiere, Custodi Sociali e Call Center Informazioni è un’iniziativa regionale, finanziata dal Fondo Sociale Europeo e coordinata dalla Cooperativa Agorà, che vede il coinvolgimento di 32 enti del terzo settore oltre ad una vasta rete di associazioni liguri. L’obiettivo principale è supportare concretamente anziani e persone fragili durante tutto l’anno, con un’attenzione particolare ai periodi più delicati come l’estate, per prevenire situazioni di rischio.



