Dopo dodici anni indimenticabili, Francesco Di Fulvio ha deciso di lasciare la Pro Recco per intraprendere una nuova avventura sportiva. Il pallanuotista pescarese classe 1993, ha vestito la calottina biancoceleste dal 2014, conquistando un totale di 29 trofei tra cui 10 Scudetti, 10 Coppe Italia, 4 Champions League, 4 Supercoppe Europee e 1 Euro Cup. La sua prossima destinazione sarà il Barceloneta squadra campione d’Europa.
Un legame indissolubile con la Pro Recco
Di Fulvio ha espresso un mix di emozioni al momento dell’addio: “Sto provando un mix di sentimenti, sono stati dodici anni pieni di emozioni, tantissime gioie, ma anche sconfitte dolorose. Sono arrivato nel 2014 e cresciuto insieme alla società che negli anni ha innovato questo sport fuori dalla vasca.” La Pro Recco ha infatti introdotto numerose novità, come il merchandising, le partite itineranti in giro per l’Italia, la Pro Recco Experience e le tournée internazionali.
Il capitano ha sottolineato come la Pro Recco sia diventata una seconda casa per lui: “La gioia di ritornare a giocare a Punta Sant’Anna rimarrà una delle emozioni più intense, integrarsi nella comunità un piacere che custodirò a vita.” Ha inoltre ringraziato i compagni di squadra, gli allenatori e la proprietà per il supporto ricevuto durante la sua carriera.
Il ruolo di capitano e i momenti indimenticabili
Negli ultimi due anni, Di Fulvio ha ricoperto il ruolo di capitano della Pro Recco, succedendo a leggende come Tempesti e Ivovic. “Un orgoglio, prima di me c’erano stati Tempesti e Ivovic, due leggende. Stefano con la sua leadership silenziosa mi ha fatto capire che cosa volesse dire giocare per questa squadra; lo guardavo e pensavo ad un recchelino vero.” Ha anche espresso gratitudine verso Leka Ivovic, che ha definito un fratello maggiore e un punto di riferimento fondamentale.
Tra i momenti più significativi, Di Fulvio ha ricordato la vittoria dello Scudetto numero 38 e la finale di Champions League. “L’ultimo campionato vinto a Brescia è stata una settimana intensa dopo la finale di Champions League, a livello fisico ed emotivo. Lo confesso, facevo fatica a dormire, soprattutto prima di gara 2, quando pensavo al fatto che potesse essere la mia ultima partita in casa.”
Il futuro con il Barceloneta
La nuova avventura di Di Fulvio sarà con il Barceloneta squadra campione d’Europa. Il trasferimento rappresenta una nuova sfida per il pallanuotista, che ha espresso entusiasmo per questa nuova esperienza: “Sono pronto per questa nuova avventura e non vedo l’ora di mettermi alla prova con una squadra così prestigiosa.”
Il presidente della Pro Recco, Maurizio Felugo, ha espresso il suo orgoglio per il contributo di Di Fulvio: “Quello che ha fatto Di Fulvio in questi anni va oltre i trofei vinti o i gol realizzati, ha ispirato generazioni ed è entrato nella storia della Pro Recco per sempre. Dodici anni insieme non si possono racchiudere in un semplice saluto.”
Felugo ha sottolineato come Di Fulvio abbia dimostrato un senso di appartenenza raro mettendo il cuore davanti a tutto il resto. “Ha dimostrato un senso di appartenenza raro, mettendo il cuore davanti a tutto il resto.” Il presidente ha anche espresso la speranza che il futuro riservi a Di Fulvio le stesse emozioni che lui ha regalato alla Pro Recco.



