La situazione dei trasporti pubblici nell’entroterra genovese e nel Tigullio è al centro di una vivace polemica politica. Il vice segretario della Lega LiguriaAlessio Piana e il consigliere regionale Sandro Garibaldi hanno sollevato forti critiche nei confronti del nuovo piano industriale di Amt accusando l’amministrazione della Città Metropolitana di Genova di aver ridotto drasticamente i servizi di trasporto pubblico locale.
Secondo i due esponenti leghisti, le scelte operate da Amt e dalla Città Metropolitana stanno danneggiando gravemente le comunità dell’entroterra, trattate come cittadini di serie B. La riduzione dei chilometri erogati nel servizio extraurbano si tradurrebbe in un drastico calo di corse e mezzi con conseguenze pesanti per famiglie, lavoratori, studenti e anziani.
Le critiche al piano industriale di Amt
Il piano industriale di Amt, approvato lo scorso maggio, è stato definito da Piana e Garibaldi come una vistosa riduzione dei chilometri erogati nel servizio extraurbano. Questa scelta, secondo i due politici, condanna a morte le vallate e penalizza ulteriormente territori già svantaggiati rispetto ai grandi centri urbani.
“Il nostro entroterra non è una spesa da tagliare, ma una risorsa strategica da valorizzare“, hanno dichiarato Piana e Garibaldi. I due esponenti leghisti hanno espresso pieno sostegno ai sindaci dell’entroterra, che hanno manifestato preoccupazione e indignazione per la situazione attuale. Inoltre, hanno criticato l’amministrazione della Città Metropolitana e il sindaco Silvia Salis accusandola di privilegiare una politica di facciata rispetto alle esigenze concrete della popolazione.
Lo scaricabarile sui Comuni
Un altro punto critico sollevato dalla Lega riguarda il possibile maggiore coinvolgimento economico dei Comuni. “È inaccettabile pure lo scaricabarile sui Comuni, già in difficoltà economiche, chiamati a sostenere il servizio con un aumento del contributo economico diretto“, hanno affermato Piana e Garibaldi. Questa misura, secondo i due politici, aggraverebbe ulteriormente la situazione economica dei Comuni, già in difficoltà.
La difesa dell’entroterra e del Tigullio
La Lega ha ribadito il proprio impegno a difesa delle comunità dell’entroterra genovese e del Tigullio. “Non è una questione di partito, ma di dignità e sopravvivenza del territorio“, hanno dichiarato Piana e Garibaldi. I due esponenti leghisti hanno chiesto il ripristino e il potenziamento delle corse di Amt, sostenendo che i Comuni e gli abitanti dell’entroterra devono essere aiutati e non vessati.
La polemica politica sui tagli ai trasporti pubblici nell’entroterra genovese e nel Tigullio continua a infiammare il dibattito locale, con la Lega che si pone come difensore delle comunità svantaggiate e l’amministrazione metropolitana sotto accusa per le scelte operate.



