In un’operazione mirata, i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Chiavari hanno arrestato un 38enne napoletano, gravemente indiziato di truffa aggravata ai danni di una pensionata di 87 anni. L’episodio, avvenuto nel mese di maggio, ha visto la vittima privata di oro e gioielli per un valore complessivo di circa 20.000 euro.
L’indagine, condotta con precisione, ha permesso di ricostruire i movimenti del truffatore, dal suo arrivo a Chiavari fino alla sua intercettazione presso la Stazione Ferroviaria di Milano. Grazie alla collaborazione tra le forze dell’ordine e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, è stato possibile individuare e fermare l’uomo.
Il modus operandi della truffa
Il 38enne arrestato rivestiva il ruolo di trasfertista/corriere una figura chiave nelle truffe agli anziani. Il suo compito era quello di recarsi presso le abitazioni delle vittime per ritirare denaro contante o beni di valore, dopo che un complice, il cosiddetto telefonista aveva contattato gli anziani con una falsa storia.
Nel caso specifico, la vittima era stata contattata da sedicenti carabinieri che l’avevano informata di un grave incidente stradale coinvolto un suo congiunto, con conseguente arresto. Per ottenere una presunta scarcerazione, la donna era stata invitata a consegnare denaro o gioielli, che sarebbero stati ritirati da un appartenente alle forze dell’ordine o da un delegato del tribunale.
L’intercettazione e il recupero della refurtiva
L’uomo era stato inizialmente fermato alla stazione di Milano, dove era stato trovato in possesso della refurtiva. In quella circostanza, gli era stato contestato il reato di ricettazione. Tuttavia, grazie alle successive attività investigative, si è giunti all’attuale misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Genova.
La refurtiva è stata prontamente restituita alla vittima, mentre il truffatore è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. Le indagini hanno evidenziato l’importanza della collaborazione tra le diverse forze di polizia e l’uso strategico delle tecnologie di videosorveglianza.
Il ruolo cruciale delle forze dell’ordine
L’operazione ha sottolineato l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nel contrastare le truffe agli anziani. I carabinieri di Chiavari, in collaborazione con i colleghi di Milano, hanno dimostrato ancora una volta la loro capacità di individuare e fermare i criminali, proteggendo le vittime più vulnerabili.
Questo arresto rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta contro le truffe, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso. La speranza è che casi come questo possano servire da monito per altri potenziali truffatori e offrire un po’ di conforto alle vittime.



