Genova si trova al centro di un’ondata di calore senza precedenti, con il bollino rosso che persiste fino a domani, martedì 21 luglio. Tuttavia, una parziale tregua è all’orizzonte, con il livello di allerta che scenderà al giallo da mercoledì.
Le prossime due giornate saranno caratterizzate da temperature elevate, con il massimo livello di allerta confermato per il sesto giorno consecutivo. Le temperature previste per oggi, lunedì 20 luglio, raggiungeranno i 30°C nelle ore centrali, con una temperatura percepita massima di 35,1°C. Domani, il termometro segnerà 26,3°C alle 8 e 30°C alle 14, con una temperatura percepita massima ancora di 35,1°C.
Le zone più colpite e le misure di emergenza
Il bollino rosso indica il livello 3 della scala di emergenza del Ministero della Salute, segnalando condizioni meteo che possono avere effetti negativi sulla salute. Questo livello di allerta comporta l’attivazione di misure di prevenzione e il rafforzamento dei servizi sanitari e sociali sul territorio.
Per affrontare l’emergenza, sono stati attivati quattro punti di prima accoglienza negli ospedali genovesi San Martino, Villa Scassi, Galliera ed Evangelico di Voltri. Inoltre, i 12 parchi della città rimarranno aperti fino alle 21 per offrire un rifugio fresco ai cittadini.
La situazione in altre città italiane
Genova non è l’unica città a fare i conti con il Caldo estremo. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, oggi sono 17 le città con il bollino rosso, che saliranno a 18 domani. Tra queste, Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.
A queste si aggiungerà Cagliari, che oggi è arancione. In giallo oggi e domani Ancona, mentre Bolzano, oggi in pre-allerta, da domani passerà a nessun rischio. Bollino verde oggi per Bologna, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona, a cui si aggiungerà Bolzano da domani.
Il cambiamento delle condizioni meteorologiche
Il caldo afoso ha le ore contate, con l’imminente cedimento dell’anticiclone subtropicale e l’ingresso di correnti più fresche dai quadranti settentrionali. Questo cambiamento porterà un calo delle temperature e l’arrivo di forti temporali, soprattutto nelle regioni del Nord.
Le prime avvisaglie si avvertiranno già oggi sulle regioni del Nord. Da martedì e mercoledì, il fronte fresco scivolerà lungo i settori adriatici, estendendo i suoi effetti anche al resto del Centro-Sud. Il calo termico sarà netto, con minime notturne intorno ai 19-20°C e massime pomeridiane non superiori ai 28-29°C nelle aree del medio-alto Adriatico e del Nord-Est.
Il contrasto termico tra il calore accumulato al suolo e l’aria fresca in arrivo scatenerà forti temporali, soprattutto lungo le pianure del Nord-Est, le coste adriatiche e la dorsale appenninica centrale. Sono previsti localmente grandinate di medie o grandi dimensioni e forti raffiche di vento.
Sulle regioni tirreniche meridionali e le due Isole Maggiori, invece, il clima continuerà a mantenersi estivo e più caldo rispetto al resto del Paese.


