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Consigliere del Pd e Lega si scontrano a Genova: le accuse incrociate

A Genova, il consigliere comunale del Pd Simohamed Kaabour ha scatenato una polemica evocando Piazzale Loreto contro gli avversari politici. La Lega replica accusando il Pd di tollerare l'estremismo.

Consigliere del Pd e Lega si scontrano a Genova: le accuse incrociate

La politica genovese è tornata a infiammarsi intorno a una questione delicata: l’integrazione e il contrasto al razzismo. Al centro della polemica, il consigliere comunale del Partito DemocraticoSimohamed Kaabour e la Lega che si sono scontrati in Consiglio comunale su una mozione contro la xenofobia.

La vicenda ha radici profonde e risale al 30 giugno 1960 quando a Genova i fascisti del Movimento Sociale Italiano (MSI) vennero cacciati dalla città. Kaabour ha evocato questo episodio storico per criticare gli attacchi razzisti e islamofobi della destra estrema, durante una seduta consiliare a Tursi.

La mozione contro la xenofobia e la replica della Lega

La mozione, presentata dalla collega Laura Sicignano mirava a contrastare il crescente clima di xenofobia e razzismo. Kaabour ha dichiarato: “Di fronte a un razzismo così spregiudicato, bisogna reagire, rimettendo al centro i valori della nostra democrazia.” Il consigliere ha aggiunto che ogni forma di discriminazione è incompatibile con i principi della Costituzione.

La replica della Lega non si è fatta attendere. L’europarlamentare Susanna Ceccardi ha definito le dichiarazioni di Kaabour di “una gravità inaudita“, accusando il Pd di tollerare l’estremismo e di allearsi con l’islam radicale. “Questa non è integrazione, è disintegrazione dei nostri valori democratici“, ha affermato Ceccardi.

Le accuse di linguaggio squadrista

La capogruppo comunale leghista Paola Bordilli ha smentito la versione di Kaabour, affermando che la richiesta della Lega in consiglio comunale era chiara e trasparente. “Abbiamo chiesto di inserire nella mozione i testi della nostra Costituzione e la ferma condanna di indumenti come il burqa e il niqab“, ha dichiarato Bordilli.

Bordilli ha criticato il linguaggio utilizzato da Kaabour, definendolo “incitamento alla violenza“. “Evocare Piazzale Loreto e lanciare slogan come ‘nelle fogne’ non è dialettica politica“, ha aggiunto, sottolineando che la Lega non si farà intimidire da insulti o minacce velate.

La corrente musulmana del Pd e le iniziative di Kaabour

Poche settimane fa, Kaabour ha riunito a Genova la cosiddetta “corrente musulmana” del Pd, organizzando un’iniziativa alla presenza di decine di eletti nelle istituzioni di fede musulmana. Con lui, anche l’ex ministro della Giustizia e attuale consigliere regionale del Pd Andrea Orlando.

La polemica ha coinvolto anche la proposta di costruzione di una moschea a Genova, sostenuta da Kaabour e dalla collega Silvia Salis ma fortemente criticata dalla Lega. La tensione politica a Genova sembra destinata a continuare, con accuse incrociate e scontri dialettici sempre più accesi.

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