Con l’arrivo del grande caldo e l’inizio della stagione turistica, Genova ha avviato un piano di controlli interforze per garantire sicurezza e tranquillità nel centro storico. Il nuovo dispositivo, attivato lunedì 29 giugno 2026, prevede presidi fissi e pattugliamenti misti per monitorare le aree più sensibili della città.
Presidi fissi e pattugliamenti misti nel centro storico
La Polizia Locale ha intensificato la presenza nel centro storico con presidi fissi attivi h24 per prevenire episodi di illegalità e offrire un punto di riferimento immediato ai cittadini. Le aree monitorate includono Prè, la Maddalena, l’ex Ghetto, via Gramsci, Caricamento, le Vigne, San Luca e la Darsena. A supporto, pattuglie miste composte da militari dell’operazione ‘Strade Sicure’ e forze dell’ordine locali.
Per rafforzare ulteriormente il dispositivo, il Dipartimento della pubblica sicurezza ha inviato rinforzi estivi, con pattuglie del reparto prevenzione crimine Liguria affiancate da colleghi provenienti da altre regioni. Le unità cinofile antidroga completano il quadro operativo.
Controlli nei principali snodi ferroviari e nei quartieri
I flussi di passeggeri sono un altro focus del piano. La Polfer ha intensificato i controlli nei principali snodi ferroviari: Principe, Brignole e Sampierdarena. Il dispositivo dinamico prevede interventi quotidiani, a rotazione, nei quartieri di Ponente cittadino, San Fruttuoso, Foce e Levante, nei momenti di massima aggregazione, come i pomeriggi e le serate.
Non solo strade: sotto la lente d’ingrandimento anche i locali pubblici e l’intrattenimento. Maxi ispezioni della squadra amministrativa della Questura insieme a Guardia di Finanza, Asl (Ufficio Igiene) e Ispettorato del Lavoro, per verificare il rispetto delle normative.
Movida e protezione sociale
Massima attenzione sui weekend, con servizi potenziati per la movida. Oltre alle zone calde del centro storico, i controlli sono estesi anche a Quinto. Il piano ha una doppia anima: da un lato, il pugno duro della Questura per espulsioni e misure di prevenzione sui soggetti pericolosi; dall’altro, una rete di protezione sociale per le persone vulnerabili o con dipendenze.
Le persone intercettate durante i controlli verranno segnalate ai servizi socio-sanitari per la presa in carico. Il piano, coordinato h24 dalle sale operative di Polizia e Carabinieri, sarà monitorato settimanalmente per adattarsi alle esigenze della città.



