Il 9 ottobre 2026 la città di Genova sarà il palcoscenico di una giornata dedicata alle nuove vulnerabilità dei giovani. La Maratona del rispetto 2026 – Respect promossa dall’Osservatorio nazionale bullismo e disagio giovanile in collaborazione con la Fondazione Edoardo Garrone, si svolgerà presso la sede di via San Luca 2. L’evento vuole offrire un momento di dialogo tra chi opera nella scuola, nella sanità, nello sport e nelle istituzioni locali, con l’obiettivo di mettere a fuoco soluzioni condivise per contrastare fenomeni come bullismo, cyberbullismo e dipendenze.
La Maratona del rispetto 2026: data, luogo e organizzatori
La conferenza, intitolata “In difesa dei giovani – Scuola, istituzioni e comunità per affrontare il disagio giovanile”, partirà alle ore 9.00 presso la Fondazione Edoardo Garrone. L’iniziativa è frutto di una sinergia tra l’Osservatorio e la Fondazione, che da anni sostengono progetti di prevenzione e inclusione. La scelta di Genova, capitale della Liguria, risponde alla volontà di analizzare da vicino le dinamiche di rischio tipiche del territorio, dove le autorità hanno segnalato un aumento di microcriminalità e violenza di genere tra i minori.
Obiettivi e temi al centro del dibattito
L’incontro mira a costruire una rete di prevenzione capace di integrare competenze diverse. Verrà presentato il primo report territoriale dell’Osservatorio dedicato alla realtà genovese, che raccoglie dati su microcriminalità, violenza sui minoriviolenza di generebullismo e cyberbullismo oltre a dipendenze e comportamenti a rischio. Il documento punta a far emergere i principali fattori di vulnerabilità, fornendo una base empatica per progettare interventi mirati. Gli organizzatori sperano che la condivisione di questi numeri faciliti la definizione di politiche più efficaci a livello locale.
Interventi di istituzioni e realtà del territorio
Tra i relatori spiccano la vicepresidente della Regione Liguria, Ferro la sindaca di Genova silvia salis e Edoardo Garrone presidente dell’Istituto Pediatrico Gaslini. La presenza di rappresentanti della sanità, dell’educazione e del mondo sportivo sottolinea la volontà di creare un dialogo trasversale tra tutti gli attori che influenzano il benessere dei giovani. Ogni intervento offrirà evidenze pratiche e suggerimenti su come le scuole possano intervenire tempestivamente, come le strutture sanitarie possano supportare le vittime di violenza e come le associazioni sportive possano promuovere valori di rispetto e solidarietà.
Presentazione del Manuale antibulli di Anna Pettene
Momento clou della giornata sarà la presentazione del volume “La vita viva. Manuale antibulli” scritto da Anna Pettene. Il libro propone strumenti concreti per riconoscere le dinamiche del bullismo e del cyberbullismo, fornendo linee guida per insegnanti, genitori e operatori. La sua pubblicazione coincide con la necessità di dotare le scuole di risorse metodologiche aggiornate, capaci di intervenire prima che le situazioni degenerino. Durante la presentazione, l’autrice illustrerà casi studio tratti dal territorio ligure e offrirà suggerimenti pratici per costruire ambienti scolastici più sicuri.



