La Liguria sta vivendo una giornata di emergenza senza precedenti. Gli incendi boschivi e le forti raffiche di vento stanno mettendo a dura prova i soccorritori, con interventi complessi che si susseguono senza sosta. Le squadre dei vigili del fuoco di Chiavari e Rapallo, insieme ai volontari della protezione civile, sono impegnate in prima linea per contenere i danni.
L’incendio di Castiglione Chiavarese
L’incendio boschivo di Castiglione Chiavarese innescato da un fulmine, ha richiesto un lavoro durissimo per essere domato. I vigili del fuoco di Chiavari e Rapallo, con l’aiuto dei volontari e l’impiego di elicotteri, sono riusciti a spegnere le fiamme solo oggi. La situazione è stata complicata dalla presenza di vento forte, che ha reso più difficile l’intervento.
L’intervento della Protezione Civile
Anche la Protezione civile di Rapallo è stata coinvolta in un altro rogo alle spalle di Montallegro. Le squadre hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme e proteggere le aree circostanti. La pioggia, arrivata nel pomeriggio, ha portato un po’ di sollievo, ma ha anche causato la caduta di molti alberi, complicando ulteriormente gli interventi.
Disagi a Camogli
A Camogli il transito è stato interrotto in via San Nicolò tra San Rocco e Punta Chiappa a causa della caduta di alberi. La protezione civile ha provveduto alla rimozione degli ostacoli, ma la situazione rimane critica. Le forti raffiche di vento, previste fino a 120 chilometri all’ora sui crinali più esposti, stanno rendendo gli interventi ancora più complessi.
Le misure di sicurezza
Il Comune di Rossiglione ha chiuso alcune strade per consentire la viabilità dei mezzi di soccorso in zona Zucchetta, la più vicina al fronte del fuoco. Inoltre, la sopraelevata è stata interdetta a moto e furgoni per motivi di sicurezza. I canadair sono attesi in mattinata per supportare gli interventi aerei.
La situazione rimane critica, con il fronte del fuoco che ha raggiunto un’ampiezza di oltre due chilometri, devastando gran parte della copertura boschiva del massiccio. Non si esclude l’origine dolosa degli incendi, che rappresentano un grave pericolo per l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.



