Pietro Recco, ex vigile urbano residente a Formia, ha perso la vita nel tardo pomeriggio del 26 giugno 2026 in seguito a uno scontro frontale tra il suo scooter e un trattore su una strada di campagna a Santi Cosma e Damiano. L’incidente è avvenuto tra le 18:30 e le 19:00 in via Selva Sedera, area nota localmente come Parchetto. Nonostante i tentativi di rianimazione sul posto, l’uomo è stato dichiarato deceduto per le gravissime lesioni riportate.
L’episodio ha colpito profondamente la comunità locale e quella di Formia, dove Recco era conosciuto per il suo passato servizio a Spigno Saturnia. Le autorità hanno aperto accertamenti per chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità. Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026.
Scontro frontale in via Selva Sedera (Parchetto)
Le prime ricostruzioni indicano un impatto frontale tra il motociclo condotto da Recco e un trattore agricolo guidato da un uomo di 37 anni residente a Santi Cosma e Damiano, rimasto illeso ma sotto choc. La zona è una arteria rurale a traffico locale, citata nelle testimonianze anche come via Sedera o via Stadera. Sull’asfalto sono stati eseguiti rilievi planimetrici per definire la traiettoria e la posizione dei mezzi al momento dell’urto, con particolare attenzione ai danni concentrati sulla parte anteriore dello scooter.
Soccorsi e rilievi dei Carabinieri
I sanitari del 118 sono intervenuti tempestivamente e hanno praticato manovre di rianimazione prolungate, senza esito. I Carabinieri della stazione di Santi Cosma e Damiano, affiancati dalla Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Formia, hanno avviato i rilievi tecnici e raccolto le prime testimonianze. L’orario dell’incidente è stato stimato tra le 18:30 e le 19:00, sulla base degli allertamenti e delle attività sul posto, mentre la dinamica esatta resta in corso di definizione.
Autopsia disposta e inchiesta della Procura di Cassino
La Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta per verificare con precisione cause e responsabilità. La salma di Recco è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino per l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria. Gli inquirenti valuteranno i riscontri medico-legali insieme ai rilievi tecnici, all’esito delle audizioni e a eventuali file multimediali utili alla ricostruzione, con l’obiettivo di accertare tempi, velocità e condotte di guida dei veicoli coinvolti.
Sequestro dei mezzi e verifiche tecniche
Lo scooter e il trattore sono stati posti sotto sequestro per gli accertamenti meccanici e la conservazione delle prove. Sul motociclo sono stati evidenziati danni particolarmente gravi sulla parte anteriore, coerenti con un urto frontale, mentre il trattore è stato ritrovato fermo al margine della carreggiata. Le verifiche includono misurazioni in sito, rilievi fotografici e l’analisi di eventuali segni di frenata per definire con maggiore precisione l’angolo d’impatto e la dinamica pre-collisione.
Identità della vittima e riscontri anagrafici
La vittima è stata identificata in Pietro Recco residente a Formia e noto per avere prestato servizio come vigile urbano a Spigno Saturnia. Sull’età emergono indicazioni differenti nelle prime ricostruzioni: Recco viene indicato come 67enne, mentre altre fonti locali riportano 68 anni. Questo elemento sarà definito con i riscontri ufficiali anagrafici e con gli atti dell’autorità giudiziaria, nell’ambito del fascicolo aperto sulla mortalità stradale.
La notizia ha suscitato cordoglio a Formia e a Santi Cosma e Damiano, dove amici e conoscenti hanno espresso vicinanza alla famiglia. I Carabinieri proseguono con l’acquisizione di testimonianze e con ulteriori accertamenti tecnici. Gli esiti dell’autopsia e delle perizie sui mezzi forniranno gli elementi per completare la ricostruzione e per determinare eventuali profili di responsabilità penale a carico dei soggetti coinvolti.



