Durante l’amichevole disputata contro il Rapid Bucarest l’attaccante del Genoa Lorenzo Colombo ha subito una contusione alla caviglia sinistra a seguito di un contrasto con Kramer. L’episodio, avvenuto all’ultimo minuto del primo tempo, ha lasciato il giocatore a terra sorretto da due membri dello staff medico rossoblù, facendo temere il peggiore dei casi.
Gli esami clinici successivi hanno escluso danni ai legamenti, ma hanno confermato una distorsione di natura contusiva. L’atleta dovrà intraprendere un percorso riabilitativo di circa tre settimane, dopodiché sarà rivalutato per capire se è pronto a tornare in campo. Una distorsione, sebbene non grave, richiede comunque un periodo di riposo e fisioterapia accurata per evitare ricadute.
Conseguenze immediate sul calendario del Genoa
Il periodo di stop previsto impedirà a Colombo di partecipare alle prossime tre-quattro gare. Tra le partite più importanti che perderà figurano gli scontri contro FiorentinaRoma e Venezia. Inoltre, la sfida con la Juventus programmata per il 28 ottobre, è a rischio, poiché la data ricade nella finestra di assenza stimata.
Il tecnico rossoblù dovrà quindi riorganizzare il reparto offensivo, valutando alternative tattiche e possibili promozioni dal vivaio. La mancanza di un attaccante della caratura di Colombo, che ha mostrato buona resa nelle prime giornate di campionato, rappresenta un handicap significativo per le prossime sfide di lotta al posto in classifica.
Altri assenti per la prossima gara contro i Viola
Alla ripresa contro il Venezia il Genoa dovrà fare a meno non solo di Colombo, ma anche di Meichtry colpito da un infortunio muscolare durante gli impegni con la nazionale, e di Havel ancora in fase di recupero da un intervento alla caviglia. Il tecnico dovrà quindi gestire un reparto infortunati più ampio del previsto, cercando soluzioni tra i titolari e i giovani promesse.
Nel frattempo, la squadra ha registrato una sconfitta per 2-0 nella medesima amichevole. Il Rapid Bucarest ha dimostrato una buona organizzazione, grazie ai contributi di Traoré e del giovane Robinho Junior, mentre il Genoa non è riuscito a imporsi, mostrando limiti evidenti soprattutto nel secondo tempo, dove la resa è crollata in parte per l’assenza di alcuni titolari convocati in nazionale.
Un pubblico inaspettato e note di spensieratezza
Nonostante l’esito negativo, la partita ha attirato circa 200 tifosi genovesi in Romania, che hanno seguito la squadra anche in una giornata feriale. L’entusiasmo dei sostenitori è stato evidente, sebbene la delusione per la sconfitta e l’infortunio di Colombo abbia marcato l’evento.
Il percorso di riabilitazione di Colombo sarà cruciale per recuperare la forma e contribuire al salto in classifica nella seconda parte della stagione.



