2 Ottobre 2026 ☁ 24°

Interruzioni per Tim e servizi nautici a Genova: fuoco alla condotta di fibra

Incendio volontario spezza la fibra ottica sotto il ponte San Giorgio, lasciando Genova senza TIM, creando problemi al Nautico e ai taxi.

Interruzioni per Tim e servizi nautici a Genova: fuoco alla condotta di fibra

Nel primo pomeriggio di oggi, un fuoco di origine sospettata di natura dolosa ha avvolto la zona di Transito dei cavi della fibra ottica situata sotto il ponte San Giorgio, tra i quartieri di Sampierdarena e Rivarolo. L’incendio, localizzato nella salita Vittorio Bersezio, ha immediatamente innescato l’allarme nella centrale operativa della città, segnalando un grave danno a un’infrastruttura che serve sia il Levante genovese sia il Basso Piemonte.

Le squadre dei vigili del fuoco, avvisate tempestivamente, si sono dirette sul posto con diversi mezzi di soccorso, mentre la Polizia Giudiziaria ha avviato le prime indagini per accertare la dinamica dell’accaduto. I pompieri hanno dovuto operare in un’area urbana contesa, cercando di contenere le fiamme e di proteggere la condotta da ulteriori danni, mentre le autorità hanno già ipotizzato la presenza di inneschi a batteria come possibile causa scatenante.

Il rogo e le indagini sulla causa dolosa

Secondo le prime ricostruzioni, la fiamma ha coinvolto una condotta gestita da Fibercoop, azienda che raccoglie i cavi della fibra ottica destinati a garantire connettività a migliaia di abitanti e imprese del settore. La presenza di elementi incendiari di natura artificiale ha spinto gli inquirenti a classificare l’evento come incendio doloso aprendo così un fascicolo penale per possibile terrorismo. Al momento, la Procura rimane in fase di raccolta delle prove, ma i tecnici hanno già identificato il punto preciso in cui è scoppiato il rogo, evidenziando la vulnerabilità di infrastrutture sotterranee in contesti urbani densamente popolati.

Presunti inneschi a batteria

Le indagini preliminari hanno segnalato l’individuazione di piccoli dispositivi alimentati a batteria, collocati lungo la condotta di cavi. Tali dispositivi, se attivati, possono generare una scintilla capace di innescare un incendio in un ambiente ricco di materiale isolante. Gli specialisti hanno avviato una perizia tecnica per verificare la natura dei componenti trovati e stabilire se siano stati posizionati deliberatamente per provocare il disastro.

Impatto sulla rete TIM e sui servizi cittadini

Contestualmente al rogo, gli utenti di TIM a Genova hanno registrato blackout diffusi, con interruzioni che interessano sia le linee fisse sia la connettività mobile. L’estensione del guasto non è ancora chiara, ma le prime verifiche indicano che molte zone del Levante e del Basso Piemonte siano rimaste senza servizio. Le autorità non hanno ancora potuto stimare il tempo necessario per il completo ripristino, mentre la società di telecomunicazioni ha comunicato di essere al lavoro per riparare la condotta e ricostruire le connessioni interrotte.

Disservizi al Salone Nautico, taxi e bancomat

Il malfunzionamento non si è limitato alla rete telefonica: anche il Salone Nautico di Genova ha segnalato problemi all’impianto di aria condizionata e l’interruzione dei bancomat, creando disagi a espositori e visitatori. Parallelamente, la Cooperativa RadioTaxi Genova ha dovuto sospendere temporaneamente il servizio di comunicazione della Centrale Operativa e dell’app dedicata, a causa dell’indisponibilità della rete TIM. La cooperativa ha assicurato che, nel frattempo, i clienti possono utilizzare i parcheggi distribuiti sul territorio per effettuare chiamate e prenotazioni. Alle 18:30, la stessa cooperativa ha confermato il ripristino completo del servizio, garantendo il ritorno alla normalità per gli utenti di taxi.

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