Le operazioni di ricerca per Jeirom Rayan Beylen, il giovane di 21 anni disperso nelle acque del lago di Como, proseguono senza sosta. Il dramma è iniziato il 14 agosto, quando il giovane, originario di Biella ma residente a Bergamo, si è tuffato da una barca al largo di Lenno, non riemergendo più. La fidanzata, presente al momento dell’incidente, ha immediatamente allertato i soccorsi.
Le sfide delle acque profonde
Le ricerche stanno affrontando notevoli difficoltà a causa della profondità delle acque che varia tra i 280 e i 320 metri. Le squadre della Guardia Costiera in particolare il 5°Nucleo Sub di Genova stanno impiegando sottomarini a comando remoto e sonar per scandagliare i fondali. La sala operativa del Lake Rescue Sub Center della Guardia Costiera di Milano coordina le operazioni, che vedono coinvolte anche due unità della Guardia Costiera del 3°Nucleo del Lago di Como, due unità dei Vigili del Fuoco e due elicotteri, uno del ROAN della Guardia di Finanza e uno dei Vigili del Fuoco proveniente da Torino.
Le risorse impiegate
Per la giornata odierna, sono previste tre unità navali della Guardia Costiera del 3°Nucleo del Lago di Como, due unità navali della Squadra Acque Interne della Polizia di Stato di Como e due della Guardia di Finanza del ROAN di Como, nonché unità navali dei Vigili del Fuoco. Le operazioni di ricerca di profondità, a cura dei sub del 5°Nucleo GC di Genova, continueranno senza sosta, sotto il coordinamento della Guardia Costiera.
Gli eventi annullati
In seguito al tragico evento, gli organizzatori hanno deciso di annullare gli eventi in programma sul palco galleggiante di Lenno. “A causa del tragico evento che ha spezzato una giovane vita – scrivono gli organizzatori – verificatosi oggi di fronte a Villa del Balbianello, per decisione dell’Amministrazione Comunale, di concerto con l’Associazione Turistica Tremezzina e i ragazzi di Unlimited, le serate del Ferragosto del lago nella piazza di Lenno, compreso lo spettacolo pirotecnico, sono annullati. Esprimiamo le più sentite condoglianze e la vicinanza ai familiari.”
Le ricerche, interrotte temporaneamente nella notte a causa della mancanza di visibilità, sono riprese alle prime luci dell’alba. La comunità locale e le forze dell’ordine sono unite nel tentativo di ritrovare Jeirom Rayan Beylen, mentre la speranza di un esito positivo rimane accesa.



