Le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco sono intervenuti oggi in diverse zone della Liguria per frane e allagamenti che hanno colpito Genova il tratto per Rapallo verso Montallegro e la SS1 vicino a Chiavari.
La situazione ha richiesto la mobilitazione della Protezione civile e dell’ufficio di Pubblica incolumità; l’allerta meteo arancione è stata confermata e resta in vigore fino alle 18 di domani. Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026.
Frane e evacuazioni a Genova e Valpolcevera
A Genova nel quartiere Borgoratti un muro è crollato all’altezza del civico 40 in via Posalunga: la polizia locale e i Vigili del Fuoco hanno evacuato quattro famiglie, che hanno trovato sistemazione autonoma. In via Loria, nella zona del Biscione, i detriti hanno invaso la carreggiata e reso necessarie azioni di messa in sicurezza.
Nel pomeriggio una frana in salita al Garbo in Valpolcevera ha isolato tre abitazioni; le squadre sul posto hanno delimitato l’area e verificato le condizioni statiche degli edifici.
Chiusure a Rapallo, interventi sulla SS1 e disagi nel Levante
A Rapallo il tratto finale della strada per Montallegro è stato chiuso per la presenza di rami spezzati e alberature pericolanti lungo la carreggiata. Sulla SS1 Aurelia, nei pressi del km 486,500 nel territorio comunale di Chiavari una caduta di massi ha imposto la chiusura temporanea della statale in entrambe le direzioni.
I tecnici e le forze dell’ordine hanno lavorato per garantire la sicurezza della circolazione; il tratto si trova subito dopo il bivio per la frazione di Sant’Andrea di Rovereto, sulla direttrice verso Zoagli.
Allagamenti, sottopassi e linee ferroviarie
I Vigili del Fuoco hanno operato per diversi scantinati allagati e sottopassi invasi dall’acqua; in via Nino Bixio a Chiavari i pompieri hanno tratto in salvo una persona bloccata all’interno del suo furgone. Nel levante ligure sono state registrate numerose chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco per una bomba d’acqua che ha causato allagamenti in aree di Tigullio.
Nel nodo di Genova la circolazione ferroviaria ha manifestato disagi, con riprese progressive delle corse dopo interventi tecnici; in precedenza un fulmine aveva mandato in tilt sistemi di gestione del traffico in altri scali della regione.
Previsioni e dichiarazioni ufficiali
La Protezione civile ha innalzato l’allerta da giallo ad arancione e ha avvertito che la situazione potrebbe peggiorare se le celle temporalesche si concentrassero sulle aree già interessate. L’assessore alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, ha detto che la situazione potrebbe complicarsi in caso di convergenza dei fenomeni.
Per il fine settimana è previsto un generale miglioramento per il ritorno dell’alta pressione, con residui fenomeni sul Appennino mentre per la prossima settimana permane la possibilità di rimonti caldi dall’Africa.



