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Manifestazione a Budva per il 13 luglio: cittadini montenegrini contro la privatizzazione delle spiagge

Una mobilitazione senza precedenti si prepara in Montenegro per difendere l'accesso alle spiagge di Miločer e Sveti Stefan, minacciate dalla privatizzazione.

Manifestazione a Budva per il 13 luglio: cittadini montenegrini contro la privatizzazione delle spiagge

Il Montenegro si prepara a una giornata di mobilitazione senza precedenti. Sabato 13 luglio 2026, i cittadini scenderanno in piazza per difendere il diritto all’accesso alle spiagge di Miločer e Sveti Stefan minacciate da una privatizzazione che ha suscitato forte indignazione.

La protesta è stata organizzata davanti all’Arco di Miločer a Pržno un luogo simbolico che rappresenta la lotta per la tutela del patrimonio costiero. La manifestazione coincide con una data storica per il Montenegro: il 13 luglio che celebra sia l’indipendenza del paese nel 1878 che l’inizio della rivolta popolare contro l’occupazione italiana e tedesca nel 1941.

La privatizzazione delle spiagge: un danno per il bene comune

La costa del Montenegro, nota per la sua bellezza mozzafiato, sta subendo una privatizzazione aggressiva che ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini e le autorità locali. Il gruppo Aman Resorts già proprietario dell’antica roccaforte marittima di Sveti Stefan dal 2007 ha acquisito anche le suggestive Miločer Plaža e Kraličina Plaža impedendo l’accesso ai cittadini montenegrini.

Queste spiagge, un tempo residenza estiva della famiglia reale serba dei Kaređorđević sono ora off-limits per la maggior parte della popolazione. La Kraličina Plaža situata nell’area protetta del Parco di Miločer presenta cancelli bloccati, mentre la Miločer Plaža è deserta, accessibile solo a pochi privilegiati.

Un accordo controverso con il governo montenegrino

Il governo montenegrino, guidato dal premier Milojko Spajić ha stretto un accordo con Aman Resorts che prevede la cessione di questi tratti di costa in cambio di una percentuale degli introiti, pari al 10%. Tuttavia, questa decisione è stata criticata duramente, soprattutto alla luce del desiderio del Montenegro di entrare nell’Unione Europea un’istituzione che pone grande enfasi sulla tutela ambientale e la protezione delle coste.

Le immagini e i video realizzati dai cittadini locali mostrano una realtà preoccupante: le spiagge sono deserte, con prezzi accessibili solo ai più ricchi. Questo solleva dubbi sull’effettivo beneficio economico per il paese, visto che il profitto sembra inadeguato rispetto alle aspettative.

La voce della comunità locale

La comunità locale ha lanciato un appello urgente ai cittadini del Montenegro. Il comunicato stampa invita tutti a partecipare alla manifestazione del 13 luglio 2026 alle ore 10:00 davanti agli ingressi del Parco di Miločer a Pržno. L’obiettivo è celebrare il 66° anniversario della Città-Albergo di Sveti Stefan e la Giornata della Statualità ma anche lanciare un messaggio chiaro.

“Chiediamo il rispetto della Costituzione e delle leggi del Montenegro“, afferma il comunicato. “Preservare il nostro patrimonio e tramandarlo alle generazioni future è un nostro dovere. Uniamoci, “

La manifestazione rappresenta un momento cruciale per il Montenegro, un paese che deve bilanciare lo sviluppo economico con la tutela del suo prezioso patrimonio naturale. La speranza è che la mobilitazione del 13 luglio possa attirare l’attenzione internazionale e portare a un cambiamento concreto.

Seguono aggiornamenti sugli sviluppi di questa importante giornata per il Montenegro.

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