Il Comune di Genova ha annunciato la prima edizione di Ottobre Paganini un festival che si estenderà dal 2 ottobre all’8 novembre, con l’obiettivo di trasformare la città in un palcoscenico dedicato al celebre violinista genovese. L’iniziativa, coordinata dal Tavolo Paganiniano, riunisce il Teatro Carlo Felice, il Conservatorio Niccolò Paganini, la Giovane Orchestra Genovese, l’Associazione Amici di Paganini, il Centro Paganini per la Ricerca e la Didattica, la European Paganini Route e l’Orchestra Paganini. Le autorità comunali hanno definito l’evento come una strategia culturale per valorizzare il patrimonio musicale e attrarre turisti internazionali.
Inaugurazione al Palazzo Ducale: la sfilata di Stradivari, Guarneri e Amati
Il 2 ottobre, alle ore 19:30, il Palazzo Ducale ospiterà il gala inaugurale in cui la collezione Sasakawa presenterà otto strumenti d’epoca: un Stradivari del 1666, un Amati del 1714, un Guarneri del 1740 (copia del celebre Cannone) e altri capolavori di liuteria. Il concerto di apertura vedrà sul palco il Quartetto Goldmund e solisti internazionali come Benjamin Beilman e Nikki Chooi. L’evento celebrerà anche i 160 anni delle relazioni diplomatiche Italia-Giappone, sottolineando il ruolo della Sasakawa Music Foundation nella promozione della musica classica.
Programma sinfonico: protagonisti del Teatro Carlo Felice e della Giovane Orchestra
La stagione sinfonica del Teatro Carlo Felice prenderà il via il 22 ottobre con il virtuosista Kevin Zhu, vincitore del Premio Paganini 2018, che eseguirà il Concerto n. 2 “La campanella”. La direzione sarà affidata a Jordi Bernacer, che chiuderà la serata con la Sinfonia fantastica di Berlioz. Il 5 novembre, è previsto un appuntamento con Giovanni Angeleri, Premio Paganini 1997, mentre il 26 ottobre la Giovane Orchestra Genovese accoglierà Giuseppe Gibboni (Premio Paganini 2021) impegnato nell’esecuzione integrale dei Capricci. Inoltre, il 6 novembre il Gnu Quartet si esibirà al Teatro Verdi di Sestri Ponente, aggiungendo una nota di musica da camera al cartellone.
Serate dedicate alla chitarra e alla letteratura musicale
Quattro serate, distribuite lungo il mese, saranno interamente dedicate alla letteratura chitarristica di Paganini, con interpreti come Elio Rimondi, Riccardo Guella, Katusumi Nagaoka e Fabrizio Giudice. Gli incontri offriranno una prospettiva più ampia sul compositore, evidenziando il suo ruolo di innovatore anche per gli strumenti a corda pizzicata.
Il compleanno di Paganini: concerto, prosa e spettacoli per tutti
Il 27 ottobre, giorno del compleanno di Niccolò Paganini, la città si animerà con una programmazione speciale. Alle ore 12, i giovani del gruppo Trillargento si esibiranno nella Galleria Mazzini; alle 17 e alle 18, rispettivamente, la stazione Brin della metropolitana ospiterà l’Ensemble del Conservatorio e la stessa stazione vedrà l’Orchestra Paganini. La giornata culminerà alle 20 con lo spettacolo di prosa e musica “Paganini meraviglioso” in Via Tursi, un omaggio scenico che coniuga teatro e concerto.
Concerto internazionale e collegamenti europei
Il 29 ottobre, al Palazzo Tursi, l’European Paganini Route presenterà un concerto di Hossen, violinista che suonerà il violino Vuillaume di Sivori, una replica del famoso Cannone. L’esibizione sarà trasmessa in diretta verso Liegi, Varna e Vienna, creando un ponte culturale tra le principali capitali della musica classica. Lo stesso artista ha recentemente fondato l’associazione “Amici di Paganini” a Vienna, sottolineando l’impatto globale del legato Paganini.
Masterclass e iniziative per le nuove generazioni
Tra le attività più seguite, la masterclass tenuta da Ulf Wallin in collaborazione con il Conservatorio Paganini ha registrato un numero record di candidature, testimonianza dell’interesse dei giovani violinisti verso il repertorio paganiniano. Il Premio Paganini ha inoltre organizzato workshop e incontri didattici, supportati dalla Camera di Commercio di Genova, che ha lanciato gli “Aperitivi Paganini” (1-6 ottobre) con musica itinerante e flash mob lungo Via Luccoli. Queste iniziative mirano a avvicinare cultura e vita urbana trasformando il centro storico in un vero e proprio festival a cielo aperto.



