In un gesto di solidarietà internazionale, due vigili del fuoco di Genova, Paolo Filippetti e Laura Piazzi, sono partiti per una missione di soccorso in Venezuela. Il paese sudamericano è stato colpito da un violento terremoto che ha causato numerose vittime e migliaia di dispersi sotto le macerie dei palazzi crollati.
Il contingente italiano, composto da specialisti del soccorso, sarà impegnato giorno e notte nelle operazioni di ricerca dei dispersi e nel supporto alle autorità locali nelle aree devastate dal sisma. Molte di queste zone sono completamente isolate, rendendo le operazioni di soccorso ancora più complesse.
La partenza da Pratica di Mare
I due genovesi sono partiti ieri dall’aeroporto militare di Pratica di Mare, nel Comune di Pomezia, in provincia di Roma. Filippetti, direttore ingegnere, sarà coinvolto nel settore Usar per le ricerche tra le macerie, mentre Piazzi, vigilessa, sarà impiegata nella struttura incaricata degli aspetti tattici, logistici e di collegamento con le strutture del territorio.
Prima della partenza, i due vigili del fuoco hanno diffuso un video in cui dichiarano: «Dall’aeroporto militare di Pratica di Mare due liguri in partenza per la missione in Venezuela del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco».
L’addestramento e l’esperienza
Dal comando provinciale di Genova si sottolinea che i due vigili del fuoco fanno parte di un personale altamente formato per missioni di questo tipo, anche all’estero. Dovrebbero rimanere in Venezuela per circa una settimana per aiutare i soccorritori locali, che si trovano in una situazione di forte difficoltà.
Nelle prossime settimane, potrebbero partire altri vigili del fuoco per dare il cambio ai due colleghi. Filippetti ha già esperienza di missioni all’estero, in particolare in Turchia, mentre per Piazzi si tratta della prima missione fuori dai confini nazionali.
L’addestramento a San Benigno
Presso il comando dei vigili del fuoco di San Benigno, a Genova, è stato allestito un container per simulare un edificio crollato. Questo ambiente ad alto rischio permette al personale di addestrarsi in vista delle emergenze, con una suddivisione dello spazio interno in piani orizzontali dove sono distribuite macerie e oggetti di arredamento.
Quanto realizzato nel capoluogo ligure rappresenta un’eccellenza nel campo dell’addestramento del personale dei vigili del fuoco. Non tutte le città italiane hanno a disposizione infrastrutture e campi di addestramento di questo tipo, tanto che a San Benigno spesso arrivano vigili del fuoco anche da altre parti del Paese per effettuare nuove esercitazioni.



