La Pro Recco ha alzato ancora una volta lo scudetto il numero 38 della sua storia, chiudendo la serie finale con il Brescia per 3-0. La gara decisiva è andata in scena nel polo natatorio di Mompiano a Brescia dove i liguri si sono imposti 17-12. La vittoria segue i successi ottenuti a Sori il 25 giugno (12-8) e il 26 giugno (17-12), e ufficializza un dominio che in questa stagione si è tradotto anche in un bilancio netto negli scontri diretti.
La partita decisiva a Mompiano: ritmo, episodi e protagonisti
Gara-3 ha offerto un mix di gioco incisivo dei campioni d’Italia e di tensione sul piano fisico: il risultato recita 17-12 con la Pro Recco sempre avanti dal momento in cui ha preso il comando del match. Tra i marcatori, F. Condemi si è distinto come miglior realizzatore della serata con 4 gol, mentre A. Granados e G. Cannella hanno messo a referto triplette decisive. In porta, Nicosia ha avuto un ruolo cruciale, con una parata dal dischetto che ha spezzato il tentativo di rimonta del Brescia.
La contesa non è stata esente da episodi nervosi: al 13′ del secondo tempo Del Basso è stato espulso per gioco aggressivo e, a tre minuti dal termine, Guerrato ha ricevuto l’espulsione per gioco violento. Gli arbitri dell’incontro sono stati Carmignani e Schiavo. La partita ha quindi avuto momenti di alta intensità agonistica e una gestione non sempre lineare dei contrasti, ma il rendimento complessivo dei recchesi è risultato superiore, anche alla luce della profondità della rosa.
Fasi salienti e numeri della finale
I parziali indicano come la Pro Recco abbia costruito il successo: equilibrio nei primi otto minuti (2-2), progressiva supremazia nel terzo tempo e chiusura gestita nel quarto. Nel complesso della serie la forbice è stata ampia: in stagione il confronto diretto è stato favorevole ai liguri con il punteggio aggregato indicato dai dati ufficiali pari a 13-2 nei momenti chiave tra le due squadre, e il bilancio di scontri diretti stagionali arriva a un netto 5-0 per la Pro Recco.
Reazioni, contesto societario e calendario internazionale
Il tecnico Sandro Sukno ha riassunto il sentimento dello staff e della squadra con poche parole al termine: “Abbiamo meritato”. Il capitano Di Fulvio è stato celebrato per il suo apporto: per lui è il decimo tricolore, un traguardo personale che va ad aggiungersi a una carriera ricca di successi. Sul fronte societario e dei movimenti di mercato, sono emersi segnali di continuità e cambiamento: la formazione ligure ha confermato l’intenzione di puntare ancora su un organico competitivo con l’obiettivo di ritentare l’assalto all’Europa; durante la stagione si sono registrate uscite e possibili riorganizzazioni di ruoli dirigenziali interni.
Dal punto di vista istituzionale sono arrivate le congratulazioni da parte della Regione Liguria il presidente Marco Bucci e la vicepresidente e assessora allo Sport Simona Ferro hanno commentato che “La vittoria della Pro Recco ci riempie d’orgoglio” e che “Questo splendido risultato dimostra l’alta qualità della pallanuoto nel nostro territorio”. Una sottolineatura alla tradizione radicata della disciplina in Liguria, che continua a registrare successi a livello nazionale.
Impatto sui giocatori e appuntamenti futuri
Per alcuni protagonisti la stagione non è terminata solo con lo scudetto: la nazionale e gli impegni internazionali chiamano. In particolare l’attenzione si sposta sul World Cup con le finali programmate dal 22 al 26 luglio a Sydney competizione in cui alcuni atleti dei campioni d’Italia saranno coinvolti. Sul fronte europeo, rimane nella memoria della stagione la sconfitta in Champions contro il Barceloneta episodio che ha alimentato la determinazione della squadra nelle fasi successive del campionato.
Le reazioni ufficiali e la programmazione verso gli impegni internazionali chiudono il capitolo nazionale e aprono la finestra sulle prossime sfide.



