Il Festival Liguria D’Autore torna a rapprendere le strade di Rapallo per la sua quinta edizione, organizzata da Vis Factor e patrocinata da Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Regione Liguria e Comune di Rapallo. Gli incontri si svolgeranno tra il Teatro delle Clarisse e il Boutique Art Hotel Splendide Riviera nei giorni sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre. Il tema scelto, “Le Rotte – La guerra delle narrazioni”, pone al centro della discussione una domanda cruciale: chi decide oggi cosa è vero?
Il tema “Le Rotte – La guerra delle narrazioni” e il contesto attuale
In un’era in cui una notizia, un’immagine o un video possono diffondersi in maniera virale entro pochi minuti, la distanza tra fatto e percezione si riduce drasticamente. La rassegna intende tracciare le rotte attraverso cui si muovono informazioneconsensopropagandapaura e reputazione evidenziando come questi percorsi influenzino la costruzione della realtà collettiva.
Programma del sabato 3 ottobre: dalla politica alla giustizia
Alle ore 17.00, al Teatro delle Clarisse, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci l’agenda si apre con un’analisi della relazione tra politica e comunicazione. Verranno esaminati i meccanismi di voto, i sondaggi, i social media e il modo in cui il consenso viene costruito o manipolato.
Geopolitica, tecnologia e intelligenza artificiale
Successivamente, il dibattito si sposterà sulle nuove polarizzazioni geopolitiche sulle risorse strategiche e sul ruolo emergente dell’intelligenza artificiale nella diffusione dell’informazione. Si approfondirà il legame fra scienza, propaganda e potere mostrando come la ricerca e la sanità vengano trasformate in armi retoriche.
Infrastrutture come vie di influenza
Un ulteriore tassello del percorso riguarda le infrastrutture – dalle rotte marittime ai porti, dalle reti digitali alle piattaforme di dati – che oggi costituiscono la spina dorsale della competizione geopolitica. Mercanzie, persone e informazioni viaggiano simultaneamente, rendendo queste strutture obiettivi privilegiati di strategia e di controllo.
Giustizia e processo mediatico
La giornata si chiude con una discussione sulla giustizia e sul processo mediatico. Verranno analizzati i rischi legati alla presunzione di innocenza al diritto di difesa e all’impatto di una narrazione pubblica che può precedere persino la sentenza, influenzando la reputazione dei soggetti coinvolti.
Programma della domenica 4 ottobre: la reputazione in scena
Alle 11.30, presso il Boutique Art Hotel Splendide Riviera, si svolgerà la sessione finale intitolata “Come si distrugge una reputazione”. Il focus sarà sul crime e sul rapporto tra cronaca, giudizio pubblico e identità personale o istituzionale. Verrà illustrato come la narrazione possa trasformare rapidamente un’immagine positiva in una colpa percepita, con conseguenze durature sulla vita privata e professionale.
Relatori di spicco e patrocinio istituzionale
Il tavolo dei dibattiti vede la partecipazione di figure di rilievo nazionale e internazionale: il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria BerniniIlaria CavoCarlo FidanzaAlessandro CattaneoAlessia Morani e numerosi giornalisti, accademici e specialisti tra cui Gianluigi NuzziDavide Casaleggio e Francesco Vecchi. L’evento è sostenuto da sponsor come Intesa SanpaoloEnel e Fiv – Fontana Industrie Vernici oltre a partner del settore hospitality.
Valentina Fontana, ideatrice delle rassegne D’Autore e CEO di Vis Factor, ha spiegato: “Partiamo dal consenso e attraversiamo informazione, geopolitica, scienza, infrastrutture e giustizia per arrivare alla reputazione”. Ha poi aggiunto che “la vera partita oggi non è soltanto stabilire quali siano i fatti, ma capire chi li racconta, attraverso quali strumenti e quanto quel racconto sia in grado di orientare la percezione della realtà.” L’ingresso è libero, ma è consigliata la registrazione.



