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Regole per la conferenza stampa del Comune di Genova spiegate dall’Ordine dei giornalisti della Liguria

L'Ordine dei giornalisti della Liguria, con il presidente Tommaso Fregatti, conferma la libertà di interrogare la sindaca Silvia Salis durante la conferenza stampa convocata dal Comune di Genova e spiega il senso della richiesta di anticipare gli argomenti

Regole per la conferenza stampa del Comune di Genova spiegate dall’Ordine dei giornalisti della Liguria

Il Comune di Genova e l’Ordine dei giornalisti della Liguria hanno chiarito le regole per la conferenza stampa sul bilancio del primo anno della sindaca Silvia Salisprevista giovedì 11 giugno a Genova. L’intervento ha definito che i cronisti potranno porre liberamente domande, con un limite operativo di due quesiti per testata e con accreditamento formale.

L’aggiornamento è rilevante perché ha sciolto i dubbi emersi tra i cronisti su temi, modalità e tempi dell’incontro, fissando un quadro che combina libertà di stampa e gestione efficiente dei lavori. Il Comune ha precisato che l’anticipazione dei temi è facoltativa e non riguarda le domande, mentre l’Ordine ha ribadito l’autonomia dei colleghi. Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026.

Chiarimenti dell’Ordine ligure sulla libertà di domanda

L’Ordine dei giornalisti della Liguria ha riaffermato che «tutti i colleghi sono liberi di porre domande su temi e questioni che ogni collega ritiene più opportuno». Il presidente regionale Tommaso Fregatti ha spiegato che la libertà di domanda non è negoziabile e che ogni richiesta organizzativa non può trasformarsi in un filtro preventivo. L’obiettivo dichiarato è tutelare il lavoro dei cronisti e assicurare un confronto pieno con l’amministrazione comunale.

Fregatti ha inoltre chiarito la distinzione tra anticipazione dei temi e anticipo delle domande: «La richiesta (per chi lo vorrà) di anticipare gli argomenti (e non le domande) è stata fatta dal Comune soltanto per agevolare lo svolgimento della conferenza». Questo impianto salvaguarda la spontaneità e la completezza delle risposte, senza imporre vincoli al contenuto delle domande poste alla sindaca.

Modalità del Comune: temi facoltativi e limite di due domande

Il Comune di Genova ha ribadito che non è stato chiesto ai giornalisti di fornire in anticipo le domande. L’indicazione delle tematiche è rimasta facoltativa, come mostrato dal campo non obbligatorio nel form di registrazioneed è servita a preparare dati e documenti utili. «Non è stato in alcun modo chiesto ai giornalisti di fornire preventivamente le domande», ha precisato l’ufficio della sindaca.

Sul limite di due domande per testata, l’amministrazione ha spiegato che si tratta di una prassi volta a gestire i tempi: con 21 testate accreditate e alcuni freelance, il totale potenziale supera le 42 domande. La conferenza è prevista su un arco di circa tre ore e il tetto serve a garantire la partecipazione del maggior numero di testate. È stata prevista anche la possibilità di ulteriori chiarimenti con gli amministratori a margine, se necessario.

Accreditamento e accessi: criteri e finalità dichiarate

Il richiesto accreditamento formale è stato motivato con l’esigenza di limitare l’accesso agli spazi a giornalisti, fotografi e operatori video riconosciuti. La misura risponde a criteri di sicurezza e ordine dei lavori e, secondo il Comune, non incide sul diritto all’informazione. L’Ordine regionale ha richiamato la cornice deontologica, confermando che il perimetro professionale tutela sia i cronisti sia l’organizzazione dell’evento.

L’amministrazione ha definito «inedita e innovativa» la formula dell’appuntamento, con l’intera Giunta e i tecnici comunali a disposizione per fornire risposte documentate su tutti i settori del bilancio. In questa logica, l’anticipazione dei soli argomenti punta a consentire risposte più puntuali e supportate da dati, senza ridurre la libertà dei cronisti di introdurre temi ulteriori in sede di domande.

Contenuti e organizzazione della conferenza dell’11 giugno

L’evento si svolgerà a Genova alla presenza della sindaca Silvia Salisdegli assessori e dei consiglieri comunali, con focus sul bilancio del primo anno di amministrazione. La scaletta prevede interventi introduttivi e sessioni di domande, con priorità all’accesso equilibrato delle testate entro il limite fissato. La disponibilità dei tecnici ha l’obiettivo di fornire, quando richiesto, dati di dettaglio e chiarimenti puntuali su opere, servizi e conti.

La partecipazione resta aperta ai giornalisti accreditati, che potranno scegliere se inviare in anticipo le aree tematiche di interesse. Resta ferma la possibilità di porre quesiti inediti durante la conferenza e di richiedere ulteriori interazioni con l’amministrazione qualora alcune risposte risultassero incomplete. Il Comune ha ribadito che le modalità organizzative sono state calibrate per garantire trasparenza e un uso efficiente del tempo, senza limitare la libertà di stampa.

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