Le acque di Portovenere sono al centro di un’intensa operazione di ricerca e soccorso. Da FerragostoSebastiano Piaggi un giovane di 21 anni è scomparso in mare davanti a San Pietro. Le forze dell’ordine e i volontari non si fermano, nonostante le difficoltà e le condizioni meteo avverse.
La tensione è palpabile nel borgo marinaro, dove genitori, amici e abitanti attendono notizie. La solidarietà non si è mai interrotta, nemmeno di fronte alle alte temperature e alla pioggia che ha reso le ricerche ancora più complesse.
Un dispositivo interforze per trovare Sebastiano
Le operazioni di ricerca sono coordinate dalla Capitaneria di Porto della Spezia e vedono il coinvolgimento di Guardia CostieraMarina MilitareVigili del FuocoPolizia di StatoCarabinieriGuardia di Finanza e 118. Dalle 19.00 di oggi, le attività proseguiranno in superficie.
Un Posto di Comando Avanzato interforze è stato allestito sul molo Doria di Porto Venere, dove i Vigili del Fuoco hanno coordinato le operazioni subacquee fino a ieri. La ricerca è stata estesa anche ai fondali con l’uso di sofisticati sensori dei cacciamine strumenti avanzati per individuare eventuali presenze in profondità.
L’impiego di mezzi aerei e navali
Tra i mezzi impiegati, spicca l’AW139 Nemo della Guardia Costiera, un elicottero dotato di sensori avanzati per la ricerca anche notturna. La Marina Militare ha schierato unità navali e specialisti del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) mentre i Vigili del Fuoco hanno utilizzato droni e battelli per esplorare ogni angolo del tratto di mare interessato.
Le correnti marine, che cambiano costantemente all’uscita da Porto Venere, rendono le ricerche particolarmente complesse. Nonostante gli sforzi, non sono ancora emerse tracce di Sebastiano. La speranza, però, non si affievolisce.
Il risvolto giudiziario: indagine per omicidio nautico
Parallelamente alle operazioni di ricerca, si è aperto un fascicolo per omicidio nautico. Il sostituto procuratore Beatrice Barbara Ricci ha iscritto nel registro degli indagati il conducente del gommone, un ragazzo di 21 anni spezzino. Il gommone è stato sequestrato per accertamenti.
La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire. I cinque giovani a bordo del gommone avevano noleggiato l’imbarcazione senza patente nautica, ma con un documento che attestava la maggiore età. Dopo una giornata di festa in mare, durante la quale si sono eseguiti alcoltest, l’incidente è avvenuto al ritorno verso Porto Venere, davanti a San Pietro.
La sindaca Francesca Sturlese ha voluto una processione della Madonna Bianca per rafforzare il senso di vicinanza e pregare per il ritrovamento di Sebastiano. Un gesto di fede che ha coinvolto l’intera comunità.
Le ricerche continuano, con l’impegno di tutte le forze coinvolte e la speranza di un esito positivo.



