Nel match di apertura della sesta giornata di Serie B l’Avellino di Alessandro Nesta ha impresso al Partenio-Lombardi una prestazione decisiva, imponendosi 4-1 contro la Sampdoria di Bernardo Corradi. Le prime trenta minuti di gara hanno visto il club campano realizzare quattro reti, mentre la squadra ligure ha faticato a reagire, dimostrando gravi falle nella struttura difensiva.
Il risultato rappresenta la quarta sconfitta per i blucerchiati nelle prime sei giornate di campionato, facendo precipitare ulteriormente la loro lotta per la salvezza. Dall’altra parte, l’Avellino raccoglie punti preziosi e conferma le ambizioni di una squadra che vuole sfidare la promozione.
Il primo tempo: quattro gol in 29 minuti
Il match si sblocca al 12′ quando Walid Cheddira sfruttando un cross di Moruzzi dalla fascia sinistra, supera il portiere Viktor Vindahl di testa, portando l’Avellino in vantaggio. La risposta della Sampdoria arriva al 18′ con Lorenzo Insigne che trasforma un preciso lancio di Lauritsen con un tiro potente da fuori area, pareggiando brevemente i conti.
Tre reti in rapida successione
Il pareggio dura appena due minuti: al 20′ Raffaele Russo serve Palumbo con un passaggio filtrante, e il centrocampista irpino finalizza di sinistro. Solo quattro minuti dopo, al 24′, Russo stesso si inserisce nella mischia e, a seguito di un altro cross di Moruzzi, batte vindahl con sinistro preciso, confermando il 3-1. Il colpo definitivo si verifica al 29′, quando Michele Besaggio recupera una palla persa da Stefan Gartenmann supera il portiere e chiude il punteggio per l’Avellino.
La ripresa: tentativi di riscatto e intervento del VAR
Nel secondo tempo, Corradi apporta modifiche immediate: Alex Ferrari subentra a Yann Karamoh per dare più solidità al reparto offensivo. Nonostante gli sforzi, la Sampdoria riesce a creare solamente poche occasioni, tra cui un tiro di Delli Carri con la testa al 54′ e un tentativo a distanza di Lauritsen al 57′, entrambi respinti.
Al 61′ arriva Gennaro Tutino al posto di Verschaeren ma l’attacco biancoverde rimane poco incisivo. Una risposta di Cheddira al 68′ si conclude alta, mentre Tommaso Biasci segna al 78′ per l’Avellino; il gol, però, viene annullato dal VAR per una infrazione in zona, confermando il risultato finale di 4-1.
Gli ultimi minuti sono segnati da un’ulteriore occasione vani di Tutino che colpisce di testa su calcio d’angolo, senza riuscire a ridurre il divario. Il fischio finale sancisce la vittoria dell’Avellino, evidenziando una difesa sampeggiana ormai vulnerabile e una mancanza di costanza in attacco.



