Venerdì 9 ottobre 2026, alle 20.30, la Sampdoria si sposterà allo stadio Partenio-Adriano Lombardi per sfidare l’Avellino. Il tecnico doriano, Bernardo Corradi, ha illustrato le condizioni della rosa, evidenziando sia le criticità legate agli infortuni sia i ritorni di alcuni giocatori dopo la pausa internazionale.
Assenze pesanti in mezzo al campo
Il centrocampo della squadra rossoblù si presenta incompleto. Salvatore Esposito è fuori per una recidiva muscolare subita contro il Catanzaro e non sarà disponibile per la trasferta. A complicare ulteriormente la situazione, Oliver Abildgaard è squalificato dopo l’espulsione nella stessa partita. La notizia più preoccupante riguarda Danel Sinani costretto a un intervento chirurgico ricostruttivo al ginocchio sinistro a Villa Stuart, Roma. La gravità dell’infortunio rende incerta la sua disponibilità per il resto della stagione. Corradi ha escluso l’ingresso immediato di giocatori svincolati, preferendo attendere il mercato di gennaio per una soluzione più stabile.
Il futuro incerto di Sinani
L’operazione è prevista per i prossimi giorni a Roma e, anche se la tempistica esatta del ritorno non è ancora definita, il mister ha sottolineato che “l’assenza sarà prolungata”. Qualsiasi eventuale rinforzo dovrà attendere la finestra di mercato invernale, poiché i giocatori liberi potrebbero impiegare diverse settimane per raggiungere una piena forma agonistica.
Ritorni in allenamento: Karamoh, Ravanelli, Depaoli e Makoumbou
Alcune luci verdi emergono dall’infermeria. Yann Karamoh ha seguito un percorso personalizzato durante la pausa, con doppi allenamenti, e risulta disponibile fin dal primo minuto. Luca Ravanelli è tornato a perfino, dichiarando di aver superato quasi del tutto il suo infortunio. Anche Fabio Depaoli e Antoine Makoumbou hanno ripreso le attività senza impedimenti. Questi ritorni ampliano le opzioni tattiche di Corradi, che potrà utilizzare le cinque sostituzioni per gestire l’intensità della partita e sperimentare diverse soluzioni in fase di gioco.
Adattamento al manto sintetico del Partenio-Adriano Lombardi
Un ulteriore elemento da considerare è il campo sintetico su cui si giocherà. La Sampdoria è abituata a superfici in erba naturale; il rimbalzo e lo scorrimento della palla saranno diversi, richiedendo un rapido adeguamento. Corradi ha ricordato che la squadra ha dovuto prendere in considerazione le caratteristiche specifiche del manto per definire la propria strategia difensiva e offensiva. Inoltre, ha evidenziato la necessità di mantenere la concentrazione, dato che l’avversario avellinese è una squadra con un organico ben definito e capace di sfruttare il proprio vantaggio sul campo artificiale.
Corradi ha rimarcato l’importanza di concentrarsi sulle soluzioni piuttosto che sui problemi, confidando nella capacità del gruppo di trasformare i progressi registrati in risultati concreti.



