Italy Sotheby’s International Realty ha annunciato l’apertura di una nuova sede a Genova, con indirizzo in Via XXV Aprile 10, una mossa che amplia la rete nazionale dell’azienda fino alla quattordicesima filiale. L’iniziativa, resa nota con il comunicato del 22 maggio 2026, nasce dall’esigenza di presidiare il mercato della Liguria, dove la presenza della costa e di centri urbani storici crea un contesto attrattivo per compratori nazionali e stranieri. L’insediamento in centro città è pensato per essere punto di riferimento per consulenze su proprietà residenziali di fascia alta e per coordinare le trattative lungo la Riviera ligure.
La scelta di Genova non è casuale: la regione mostra numeri e dinamiche che motivano un investimento diretto sul territorio. Secondo i dati del network, lo stock residenziale high-end in Liguria è stimato oltre 3,4 miliardi di euro, con una crescita a doppia cifra negli ultimi anni. L’ufficio genovese ha quindi funzioni operative e commerciali, rivolte a una clientela che ricerca non solo la vista mare ma anche standard elevati di abitabilità, come soluzioni appena ristrutturate e sistemi che migliorano l’efficienza energetica.
Perché Genova e la Riviera attirano investitori
Il territorio ligure combina elementi che oggi costituiscono i criteri dominanti per il segmento lusso: patrimonio storico, paesaggio costiero e collegamenti agevoli con mercati europei. In questo scenario il capoluogo beneficia della vicinanza a località iconiche, creando sinergie tra domanda urbana e domanda di villeggiatura. Il managing partner Lodovico Pignatti Morano sottolinea il valore della città come porta per la Riviera, con l’obiettivo di offrire ai clienti un servizio in loco che risponda rapidamente alle esigenze di selezione e acquisizione di immobili esclusivi.
Profilo della domanda
La domanda registrata dalla rete evidenzia che oltre l’80% delle richieste per la Riviera proviene da acquirenti internazionali: tra i mercati di provenienza più rilevanti figurano Svizzera, Sudafrica, Svezia, Paesi Bassi e Francia. Si tratta di buyer con criteri di scelta sempre più stringenti, orientati verso proprietà pronte all’uso e con interventi di ristrutturazione che rispettino l’efficienza energetica; la scarsità di offerta nelle zone migliori accentua la competizione sui beni di qualità.
Numeri, transazioni e fasce di prezzo
Nel mercato cittadino i valori per immobili di fascia alta, già ristrutturati e con finiture superiori, raggiungono e in alcuni casi superano i 7.000 euro al metro quadrato, specialmente in quartieri come Albaro, Nervi e il centro storico. Tra le operazioni recenti che confermano l’interesse verso la Riviera si segnalano la vendita di una villa fronte mare a Sori per 4,5 milioni di euro e di una residenza panoramica a Pieve Ligure per 4,9 milioni; questi esempi mostrano come il mercato premi posizioni e qualità costruttiva.
Esempi concreti e segmentazione delle offerte
Il portfolio ligure attuale dell’agenzia comprende circa 20 immobili che spaziano da dimore storiche di pregio, come Il Castelletto a Portofino, a progetti residenziali contemporanei come le residenze Altavista a Genova. L’offerta include inoltre ville private con affacci sul Golfo, pensate per una clientela che privilegia privacy e scenari esclusivi. Questa segmentazione permette di rispondere a diversi profili di acquirente, dal collezionista internazionale all’investitore interessato a soluzioni a reddito o a seconde case di lusso.
Strategia locale e prospettive
L’apertura dell’ufficio genovese si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo che mira a consolidare la presenza dell’azienda in mercati urbani e costieri ad alta identità. Il presidio locale favorisce un contatto diretto con proprietari, sviluppatori e potenziali acquirenti, migliorando i tempi di risposta e la qualità delle consulenze. Nei piani dichiarati dalla società, l’obiettivo è rafforzare il portafoglio in Liguria e facilitare operazioni che valorizzino opere di recupero e progetti con elevati standard di efficienza energetica, rispondendo così a una domanda sempre più selettiva e internazionale.



