Nel cuore della Valpolcevera, precisamente in via Romairone, i Giardini San Biagio stanno per cambiare volto: la giunta comunale ha dato il via libera a un progetto che trasformerà una porzione del verde pubblico in una palestra all’aperto dedicata al calisthenics. La proposta, avanzata dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, mira a creare un luogo dove i cittadini possano allenarsi liberamente, senza alcun costo di iscrizione.
Approvazione e finanziamento: passo decisivo per il quartiere Valpolcevera
Il consiglio comunale ha approvato il documento di fattibilità tecnico-economica, aprendo la possibilità di partecipare al bando regionale “Open Sport Liguria”, che prevede un contributo massimo di 20.000 euro. Sebbene il finanziamento non sia ancora garantito, la decisione di presentare la candidatura è già un segnale forte di volontà politica. Silvia Salis ha sottolineato che un punto di allenamento vicino a casa può fare la differenza nella quotidianità, soprattutto per chi non può permettersi un abbonamento in palestra. Massimo Ferrante ha aggiunto che la valorizzazione di aree attualmente sottoutilizzate contribuisce al benessere fisico e psicologico di adulti, anziani e famiglie.
Caratteristiche tecniche dell’area calisthenics
L’intervento prevede l’installazione di una struttura multifunzionale con diverse postazioni integrate, pensate per esercizi a corpo libero e allenamenti funzionali adatti a livelli di preparazione molto differenti. Gli attrezzi saranno certificati per l’uso permanente all’esterno resistenti agli agenti atmosferici e dotati di sistemi di ancoraggio che garantiscono la massima sicurezza. Verrà posata una pavimentazione antitrauma drenante capace di assorbire gli impatti e ridurre il rischio di infortuni. Inoltre, su tutta l’area saranno collocati pannelli informativi che illustrano le corrette modalità d’uso, rendendo il sito fruibile anche da chi non ha esperienza pregressa.
Sport gratuito: un modello che si diffonde in Liguria ed Emilia-Romagna
Il progetto genovese si inserisce in un più ampio contesto di iniziative regionali volte a portare lo sport fuori dalle mura chiuse delle palestre tradizionali. In Emilia-Romagna, ad esempio, il programma “Campo Aperto”, finanziato dalla Regione, ha trasformato parchi e piazze di otto comuni in vere e proprie palestre a cielo aperto includendo discipline come street basket, frisbee, calisthenics e street dance. L’obiettivo comune è abbattere le barriere economiche e di spostamento, offrendo ai giovani e alle famiglie opportunità di movimento, socializzazione e inclusione. Queste esperienze dimostrano come la gratuità e la vicinanza possano incrementare la partecipazione sportiva e,
Con la nuova area nei Giardini San Biagio, Genova spera di creare un punto di aggregazione dove sport e convivialità si incontrano, favorendo stili di vita più sani e una più stretta coesione comunitaria. Quando il territorio diventa spazio di allenamento, la pratica sportiva si integra nella routine quotidiana, rendendo più semplice per chiunque – dal principiante al più esperto – avvicinarsi al movimento. Il progetto, ora in attesa dell’esito della candidatura al bando, rappresenta un passo concreto verso una città più attiva e inclusiva.



